Un momento di gioco tra amici si è trasformato in un grave incidente in un casolare abbandonato a Cadelbosco di Sopra. Il crollo improvviso di una struttura fatiscente ha provocato il ferimento di un 13enne, finito in ospedale dopo una caduta di diversi metri.
Cede il pavimento in un casolare abbandonato a Cadelbosco: ferito gravemente 13enne
Come riportato da Parma Today, nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15:15, tre ragazzi si sono introdotti in un casolare abbandonato situato nella zona della Corte del Traghettino, vicino all’argine del torrente Crostolo, alla periferia di Cadelbosco di Sopra (Reggio Emilia). L’edificio, in stato di forte degrado e inutilizzato da molti anni, presentava diverse criticità strutturali già note, con parti pericolanti e segni evidenti di cedimenti pregressi.
Durante il gioco all’interno della struttura, una porzione del solaio in legno ha ceduto improvvisamente, provocando la caduta di un 13enne al livello inferiore, insieme a frammenti e detriti del pavimento. Gli altri due amici che erano con lui sono riusciti a mettersi in salvo senza riportare ferite.
Cede il pavimento in un casolare abbandonato a Cadelbosco: intervento dei soccorsi e accertamenti sulle responsabilità
ha attivato immediatamente i soccorsi: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Reggio Emilia, le ambulanze del 118 e l’elisoccorso decollato da Parma. Il ragazzo ferito è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma, nel reparto Trauma Center, dove i medici avrebbero riscontrato diversi traumi ortopedici agli arti. Le sue condizioni sono serie, ma al momento non risulterebbe in pericolo di vita.
Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, il cedimento sarebbe stato causato dal pessimo stato di conservazione della struttura, facilmente accessibile nonostante l’interdizione. I carabinieri hanno avviato verifiche per accertare eventuali responsabilità legate alla custodia del fabbricato, mentre l’area è stata transennata e messa in sicurezza per evitare ulteriori ingressi e nuovi rischi, vista la presenza di ulteriori zone instabili nel complesso ormai fatiscente.
