> > Ditonellapiaga torna a Sanremo 2026: testo e significato del brano 'Che Fasti...

Ditonellapiaga torna a Sanremo 2026: testo e significato del brano 'Che Fastidio!'

ditonellapiaga che fastidio testo e significato

Ditonellapiaga a Sanremo 2026: il testo e il significato di 'Che fastidio!' tra ironia e osservazioni sulla vita quotidiana.

Il 2026 segna il ritorno di Ditonellapiaga sul palco del Festival di Sanremo, questa volta da sola con il brano Che fastidio!. In questo pezzo, il testo e il significato si intrecciano tra ironia e osservazioni pungenti sulla vita quotidiana e la società moderna, trasformando frustrazioni e piccoli fastidi in ritmo contagioso. Come racconta la stessa artista, «È un brano che mi rispecchia tantissimo».

Ditonellapiaga: tra ironia e talento sul palco dell’Ariston

La giovane cantautrice, Margherita Carducci in arte Ditonellapiaga, porterà sul palco il brano Che fastidio!, un pezzo che mescola ironia, osservazioni pungenti sulla società contemporanea e uno stile pop elettropop. Nella serata delle cover, Ditonellapiaga duetterà con TonyPitony sulle note del classico The Lady Is a Tramp, reinterpretando un’icona musicale con la sua personalità unica.

Il percorso artistico della cantante ha preso slancio nel 2022, quando ha debuttato a Sanremo insieme a Donatella Rettore con il brano Chimica, classificandosi sedicesima. Da allora ha consolidato la sua identità musicale con due album, Camouflage (2022) e Flash (2024), e il prossimo progetto discografico, Miss Italia, previsto per il 10 aprile 2026. L’autrice sarà inoltre protagonista di due concerti autunnali: il 27 novembre all’Atlantico di Roma e il 30 novembre al Fabrique di Milano.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ditonellapiaga (@ditonellapiaga)

‘Che Fastidio!’, testo e significato della canzone di Ditonellapiaga

Con Che fastidio!, Ditonellapiaga racconta, con leggerezza e sarcasmo, le frustrazioni della vita moderna: dai corsi di pilates alla moda di Milano, dagli imbucati alle feste ai giornalisti “perbenisti”. La canzone oscilla tra ironia e autoironia, come racconta la stessa artista e viene riportato da Tv Sorrisi e Canzoni: «È un brano sicuramente nel mio stile: un po’ provocatorio, pungente, ma autoironico perché parlo anche delle mie abitudini».

Ditonellapiaga, laureata al Dams con indirizzo teatrale, ha iniziato la carriera collaborando con i produttori romani BBprod e pubblicando il primo singolo Parli nel 2019. Dopo aver firmato con Dischi Belli (BMG) nel 2020, ha reinterpretato classici come Per un’ora d’amore dei Matia Bazar e ha pubblicato singoli come Morphina e Spreco di Potenziale. A differenza del 2022, quest’anno Ditonellapiaga affronta Sanremo da sola, con la libertà e la responsabilità di mostrare la sua identità artistica completa.

Che Fastidio!
di M. Carducci – E. Castroni – E. Ruzzi
A. Casagni – M. Carducci – E. Castroni
Ed. Sony Music Publishing (Italy)/Starpoint International/
Va Tutto Bene/BMG Rights Management

Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Non è che voglia litigare
Ho solo qualche osservazione
Un pensiero mio
La moda di Milano (che fastidio!)
Lo snob romano (che fastidio!)
Il sogno americano (che fastidio!)
E il politico italiano (che fastidio!)
La musica tribale (che fastidio!)
I cani alle dogane (che fastidio!)
E il corso di pilates mi deprime, il pranzo salutare (che schifo!)
Stasera vado a una festa la solita farsa e non m’interessa (che fastidio!)
E la vicina molesta bussa alla porta “abbassa quei bassi” (che fastidio!)
E dimmi cosa mi hai messo nel bicchiere, ha un gusto amaro e (non mi fido!)
Perché mi gira la testa e tutta la stanza e finché non passa (che fastidio!)
Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Non è che voglia litigare
Ma ho come l’impressione
Di non potermi controllare
E allora te lo dico (che fastidio!)
Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)
L’amico dell’amico senza invito che fa il figo, che fallito
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)
Scambiamoci il numero, ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Su le mani solo se sei dell’acquario
Strano ti facevo proprio sagittario
La chiamo dall’India, dall’Albania, Torino
Per un piano tariffario
Nasi alla francese come in fotocopia
Imparare a vivere con un tutorial
Passa a premium, clicca qui, ascolta ora!
Cento cover Bossa Nova
Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Se sono matta io!
E allora te lo dico (che fastidio!)
Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)
L’amico dell’amico senza invito che fa il figo, che fallito
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)
Scambiamoci il numero, ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Che fastidio!
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)
Scambiamoci il numero, ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Io non so più cos’è normale
O un’allucinazione
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta!
Nonostante i corsi di meditazione
Di respirazione
Non posso sopportare
Gli arrivisti e i “giornalisti perbenisti” (che fastidio!)
E poi i tronisti presentati come artisti (che fastidio!)
Oppure l’inno nazionale al piano bar
Gli F24, lo spam
Che fastidio! Che fastidio!
Che fastidio!
Io non so più cos’è normale
Ma sono matta io
Ma sono matta io
Ma sono matta

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)