Da oggi, 5 marzo 2026, scatta l’obbligo di collegamento tra Pos e registratore di cassa. L’Agenzia delle Entrate, però, terrà conto di soglie di tolleranza per gli errori di allineamento, con quindi lettere di compliance prima delle sanzioni.
Collegamento tra Pos e registratore di cassa: scatta l’obbligo dal 5 marzo 2026
Scatta oggi, giovedì 5 marzo 2026, l’obbligo di collegamento tra Pos e registratore di cassa. L’obbligo è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 ed è volto al contrasto con l’evasione fiscale. In breve da oggi è necessario collegare Pos e scontrini telematici con una procedura informatica. La novità ufficialmente è partita lo scorso 1 di gennaio, ovvero data in cui è diventato obbligatorio indicare nello scontrino la modalità di pagamento. Da oggi, 5 marzo, si dovrà provvedere al collegamento che l’Agenzia delle Entrate specifica essere fattibile attraverso l’accesso al cassetto fiscale dove sarà attivo il software necessario.
Collegamento Pos e registratore di cassa: lettere di compliance prima delle sanzioni
Come detto scatta da oggi, 5 marzo 2026, l’obbligo di collegamento tra Pos e registratore di cassa. L’Agenzia delle Entrate fa sapere che terrà conto di soglie di tolleranza per gli eventuali errori di allineamento, dunque saranno inviate lettere di compliance prima delle sanzioni, al fine di colloquiare con il soggetto interessato dall’eventuale errore. Fino al 19 aprile inoltre si avvierà il “censimento” in cui gli operatori dovranno verificare se, dal collegamento cassa a Pos, i dati di cui dispone l’Agenzia siano corretti. Queste le parole di Piancaldini, responsabile ADE per le procedure: “la strategia dell’agenzia delle Entrate non è di creare un contrasto con gli operatori, ma alzare il livello di compliance mettendo a disposizione tutta una serie di dati che la struttura controlli analizza senza voler stare con il fiato sul collo per ogni singolo errore. I dati saranno usati con intelligenza, il messaggio è di spingere a battere più scontrini.”