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Come tenere un pesce rosso in una boccia
Lifestyle

Come tenere un pesce rosso in una boccia

pesce rosso

Il pesce rosso rappresenta uno dei pesci più comuni e conosciuti. Il desiderio di ogni bambino è quello di averne uno. E' possibile tenerlo in una boccia con piccoli accorgimenti come la sostituzione periodica dell'acqua e il cibo somministrato in piccole dosi.

Il pesce rosso è uno dei più conosciuti e comuni al mondo. Le opinioni sulle sue origini sono controverse in quanto alcuni ritengono che provenga dall’Europa, altri dall’Asia orientale. Desiderio comune di molti bambini è quello di avere in casa un pesciolino rosso da accudire e curare. L’habitat naturale del pesce rosso sono le acque dolci di fiumi e laghi artificiali. Inoltre le informazioni che circolano su questo esemplare di pesce sono tante e molte, purtroppo anche sbagliate. Ad esempio si pensa che il pesce rosso rimanga piccolo, mentre nel suo ambiente naturale può arrivare a una lunghezza di 60 cm e ad un peso di 4 kg. Appena nati hanno un colore scuro, poi, crescendo, assumono la sfumatura rosso-arancione.

Come curare un pesce rosso

E’ un luogo comune pensare che il pesce rosso non richieda cure e attenzioni particolari. In realtà non è così. Come ogni animale ed essere vivente in generale, ha le sue necessità e richiede un serio impegno.

Sappiamo che il pesce rosso tende a crescere se si trova in un ambiente adeguato. E’ necessario quindi procurarsi una vasca abbastanza grande e dotata di filtro, che occorre lavare almeno una volta alla settimana. I pesci rossi sono molto delicati e possono quindi ammalarsi facilmente. Tra le malattie da cui possono essere colpiti: l’ulcera o l’idropisia causata da una quantità eccessiva di acqua presente nel loro organismo. Ecco perché è fondamentale pulire periodicamente e costantemente l’acquario o la boccia in cui lo tenete,

Il vostro pesce rosso potrà sopravvivere anche in una boccia senza filtro e pompa dell’aria in grado di fornire un adeguato ricircolo dell’acqua e la giusta quantità d’ossigeno. Bastano alcuni piccoli, ma importanti accorgimenti. Innanzitutto vediamo tutto l’occorrente per tenerlo in una boccia senza pompa:

  • una boccia dalle dimensioni adeguate. La boccia non deve mai essere sovraffollata. Se è piccola, andrà bene per uno o al massimo due pesci;
  • dei sassolini in modo tale che gli escrementi del pesce finiscano sotto i sassolini e la boccia sembrerà sempre pulita;
  • una bottiglia d’acqua da 2 litri per cambiare l’acqua nella boccia.

    Potete anche aggiungere un pizzico di sale nell’acqua. Mettete l’acqua del rubinetto in una bottiglia o in un contenitore da 2 litri e conservatela a temperatura ambiente per 4 ore o più prima di sostituire l’acqua;

  • del cibo da somministrare due/tre volte al giorno.

Alcuni importanti accorgimenti

Visto che tutti gli escrementi finiscono sotto i sassolini, è necessario eliminarli, muovendo delicatamente i sassolini. Così facendo, tutto lo sporco salirà. Nel frattempo, rovesciate un po’ d’acqua così che lo sporco possa uscire dalla boccia. Aggiungete quindi l’acqua conservata a temperatura ambiente. E’ importante cambiare l’acqua al massimo ogni due giorni. Ogni pesce rosso ha bisogno di 1 litro d’acqua. Se avete una boccia piccola con più pesci il consiglio è quello di cambiare l’acqua più spesso, anche quotidianamente. Ricordatevi che l’acqua deve avere la stessa temperatura dell’ambiente e non deve essere versata direttamente dal rubinetto. Con questi semplici, ma utili accorgimenti il vostro pesce rosso potrà avere tutte le cure necessarie a farlo stare bene.

© Riproduzione riservata

3 Commenti su Come tenere un pesce rosso in una boccia

  1. 1-i pesci rossi impazziscono in una boccia perché nuotano all’impazzata lungo le pareti curve e non hanno riferimenti.
    2- per un pesce rosso servono almeno 10 litri di acqua (da piccolo) fino ad arrivare a 50 in età adulta, quando arrivano a misurare 30 cm e a pesare 3 kg

    3-BIOCONDIZIONATORE: è un liquido magico-ne esistono ottimi di derivazione naturale- che fa precipitare i metalli pesanti contenuti nell’acqua di rubinetto e che sono LETALI per qualsiasi pesce. Mettetelo sempre prima di ogni cambio: qualche goccia e pochi secondi per voi significa risparmiare una lunga agonia e una morte atroce al vostro pesce.

    Se non sapete di cosa parlate non scrivete articoli. Ci sono degli esseri viventi a rimetterci le…pinne.

  2. Sono acquariofilo dal 96 e i biocondizionatori sono prodotti chimici costosi e non servono a niente….se dove acquistiamo i pesci usassero in ogni vasca costosissimi biocondizionatori, un pesce rosso costerebbe 10 euro anziché 2…nei negozi non li usano e quindi sarebbe contro producente usarlo….il cloro evapora in pochi secondi e se non fa male a noi non fa male nemmeno a loro

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