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Covid, sottovariante Centaurus: le opinioni degli esperti

La sottovariante BA.2.75 di Sars-CoV-2, ribattezzata Centaurus, potrebbe diventare la nuova protagonista della prossima ondata di Covid.

Bassetti Pregliasco Galli

Gli esperti hanno dato la loro opinione sulla sottovariante BA.2.75 di Sars-CoV-2, chiamata Centaurus. Questa sottovariante potrebbe diventare la nuova protagonista della prossima ondata di Covid. Ne hanno parlato Matteo Bassetti, Fabrizio Pregliasco e Massimo Galli

Covid, sottovariante Centaurus: l’opinione di Bassetti

La sottovariante di Omicron 2, chiamata Centaurus, sta dividendo i virologi. “In Italia si attendeva che arrivasse Centaurus e infatti abbiamo i prima casi della BA 275 che è una sotto variante di Omicron 2. Dai dati in nostro possesso al momento sembra non causare la malattia grave, inoltre i vaccini, anche quelli non aggiornati, sono in grado di dare copertura per le forme di infezione più importante. Se prenderà il sopravvento potremmo assistere a una fiammata di contagi per settembre-ottobre ma non dobbiamo allarmarci.

Tutto sarà meno grave se non perdiamo tempo e procediamo con la campagna vaccinale” ha dichiarato Matteo Bassetti, infettivologo e direttore della clinica San Martino di Genova, che ha sottolineato che bisogna ragionare per raccomandazioni e non per restrizioni, pensando soprattutto agli anziani e alle persone fragili.

Centaurus: l’opinione di Pregliasco

Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene all’Università Statale di Milano e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi, è convinto che questa nuova sottovariante possa essere candidata ad alimentare la prossima ondata di contagi.

Ha spiegato che secondo i dati questa variante ha “una maggiore capacità di trasmissione, superiore a quella della Omicron attualmente dominante“, oltra alla “possibilità di sfuggire alla risposta immunitaria pregressa“. “Non ci sono al momento dati su una maggiore gravità di Centaurus” ha aggiunto l’esperto. “Le prossime saranno onde a digradare, come quelle disegnate da un sasso buttato in uno stagno” ha spiegato Pregliasco.

Centaurus: l’opinione di Galli

Al momento serve capire se Centaurus, nuova sottovariante di Sars-Cov-2, sia più diffusiva della precedente e, soprattutto, se sia in grado di sfuggire alla risposta immunitaria attivata dalle varie Omicron fino ad ora circolate. Se così fosse ci possiamo aspettare che contagi in maniera importante. E non aspetterà l’autunno per farlo. In questo contesto l’unico fattore favorevole è che i bambini non vanno a scuola” ha dichiarato Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, all’Adnkronos. “Quello che sappiamo su questa sottovariante dall’esperienza in India è che si è diffusa a una velocità 13 volte superiore rispetto a Omicron 5. Parliamo però di un Paese diverso dal nostro e i dati non possono essere ‘importati’ in maniera diretta: è necessaria una verifica nel diverso contesto. Ma il concetto di fondo è che può trattarsi di una variante che ‘corre’. Fino ad oggi ogni variante più diffusiva è stata responsabile di un’ondata pandemica. E questo preoccupa. Centaurus, però, arriva in una situazione in cui ci sono molti vaccinati e molti guariti da un Omicron. Servirà vedere se questa situazione comporterà un certo grado di difesa. In ogni caso serve ancora attenzione e sorveglianza” ha aggiunto. 

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