Foggia, arrestati per mafia membri del clan dei Montanari
Cronaca

Foggia, arrestati per mafia membri del clan dei Montanari

Foggia, nuovi arresti per mafia colpiscono il clan dei Montanari. Smantellata una rete di spaccio che aveva il monopolio su Manfredonia

Dalle prime ore del 3 dicembre 2018, gli agenti della Polizia di Stato delle Squadre Mobili di Foggia e Bari, con l’aiuto di alcuni rinforzi provenienti dal Servizio Centrale Operativo, hanno eseguito numerose misure cautelari nei confronti di uomini considerati affiliati alla consorteria mafiosa garganica del clan dei Montanari.

La magistratura ha emesso le misure cautelari in seguito ad una articolata attività di indagine degli inquirenti. Indagine che, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, ha portato allo smembramento del gruppo criminale.

L’Operazione Stirpe Criminale

L’indagine, denominata “Stirpe Criminale” in ragione della caratura criminale e dei forti legami di parentela di uno degli esponenti con la stirpe dei Montanari, ha portato ad accertare il regime di monopolio con cui l’organizzazione amministrava la distribuzione e lo spaccio di stupefacenti in tutta Manfredonia. E in particolar modo lungo le piazze della movida cittadina. Arrivando anche a fare occupare luoghi strategici per lo spaccio a membri del gruppo mafioso.

Gli arrestati sono Francesco Pio Pacilli, nato nel 1996 e figlio del membro del clan mafioso Li Bergolis Giuseppe detto Peppe U Muntaner.

Pacilli è considerato dagli agenti il capo del gruppo. Oltre a lui, arrestati anche Libero Caputo classe 1977, Matteo Caputo nato nel 1998 e Valentino Conoscitore nato nel 1972. Tutti ritenuti contigui alla organizzazione mafiosa dei Montanari.

Nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la sala stampa della Questura, il questore Mario Della Cioppa fornirà le informazioni dettagliate sulle indagini della Polizia. Sempre nel foggiano, solo il 30 novembre 2018 erano stati eseguiti 30 arresti per mafia.

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