Pavia, spray al peperoncino a scuola: 30 persone soccorse
Pavia, spray al peperoncino a scuola: 30 persone soccorse
Cronaca

Pavia, spray al peperoncino a scuola: 30 persone soccorse

spray al peperoncino

Qualcuno ha spruzzato dello spray al peperoncino negli spogliatoi dell'Istituto tecnico Cardano di Pavia. Sono una trentina gli intossicati.

Ancora malori e panico a causa dello spray al peperoncino. In una scuola di Pavia, l’Istituto tecnico industriale Cardano di via Verdi, qualcuno avrebbe spruzzato la sostanza irritante all’interno dello spogliatoio della palestra. Sarebbero una trentina le persone soccorse, di cui nove in codice giallo.

Spray al peperoncino, nuova “moda”

Evidentemente la tragedia di Corinaldo non è servita da insegnamento. Nella mattinata di lunedì 10 dicembre 2018 infatti più di trenta persone sono state soccorse dal personale del 118 perché rimaste intossicate dalla nebulizzazione di uno spray al peperoncino. La sostanza è stata spruzzata nell’aria in una scuola, all’Istituto tecnico industriale Cardano di via Verdi a Pavia, nel cuore della città. L’allarme sarebbe stato lanciato poco prima delle undici.

Stando alle prime informazioni, qualcuno avrebbe spruzzato lo spray al peperoncino negli spogliatoi maschili della palestra della scuola. A qual punto diverse persone hanno accusato difficoltà respiratorie e bruciore agli occhi. Sarebbe quindi scattato anche il panico, con alcuni studenti che avrebbero iniziato a correre e urlare.

Due ragazzi di 15 anni sarebbero stati soccorsi per un lieve malore mentre nove persone sono state trasportate in codice giallo.

Ci sarebbero poi una trentina le persone portate in ospedale in codice verde, la maggioranza delle quali al policlinico San Matteo. Ancora da accertare la dinamica dell’incidente. Sul posto oltre alle ambulanze si sono poi recate anche le forze dell’ordine, le quali stanno acquisendo testimonianze per cercare di individuare il responsabile del gesto.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche