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Emergenza clochard: il Natale dei dimenticati di Milano

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Nel periodo natalizio quattro senzatetto hanno perso la vita, l' emergenza c'è e le associazioni la stanno affrontando.

“Se qualcuno dorme all’aperto o conosce qualcuno che lo fa sappiate che abbiamo ancora posti liberi nei nostri centri. È una libera scelta quella di dormire in strada, ma le temperature molto rigide lo sconsigliano e questo è il mio unico invito”. Questo è l’appello che il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha voluto lanciare mostrando il diretto interesse delle istituzioni nei confronti di quella che sempre di più sta diventando una vera e propria crisi. Dall’inizio del freddo intenso che da novembre sta investendo la penisola sono quattro i clochard che solo nel capoluogo milanese sono morti a causa delle temperature glaciali. Se si guarda invece a tutto il territorio nazionale il numero si alza. Meno di due giorni fa infatti a Roma un senzatetto è stato trovato morto sulla sponda del Tevere mentre un altro a Palermo è stato trovato morto ucciso con un colpo alla testa.

La solidarietà e “Ronda”

L’apertura del mezzanino della stazione della metropolitana di Milano Centrale è uno dei diversi tentativi di mobilitazione che la popolazione della città di Milano stanno mettendo in gioco per garantire la serenità anche per quella categoria che purtroppo in questo periodo di festa corre i rischi più grandi. Come il servizio che i volontari dell’associazione “Ronda carità e solidarietà” offrono da oltre vent’anni. Fondati infatti nel 1998 hanno da sempre tentato di dare una dimensione umana a persone che troppo spesso non hanno voce. Veri e propri invisibili che affollano, senza essere notati, le nostre strade. Uomini e donne che nel corso di venti anni sono cresciuti di numero anche a causa di una crisi economica che ha coinvolto moltissime classi sociali, trascinandosi dietro questo strascico che ogni inverno rischia la vita sui marciapiedi delle nostre città.

La crisi natalizia

Coperte, sacchi a pelo, tè caldo e buona volontà, sono queste le armi di cui dispongono i volontari contro il freddo e l’indifferenza che stanno minacciando moltissime persone. Ogni inverno la conta dei morti per il freddo stupisce, ma quest’anno la situazione è preoccupante. “Milano sta vivendo una vera e propria emergenza“, così commenta la situazione la fondatrice e presidente della associazione Magda Baietta: “questi cinque morti ci hanno colpito molto, purtroppo ci sono delle persone che noi chiamiamo gli irriducibili che non accettano di andare nei dormitori, non accettano di andare nei posti di emergenza. Il problema è che queste persone rifiutano i dormitori a causa delle loro patologie, a livello sanitario di dipendenza e di malattie psichiche. Queste persone hanno dei seri problemi quando si tratta di interagire con le altre persone“.

Proprio a causa di persone che soffrono di queste patologie le modalità con cui il comune di Milano sta tentando di risolvere il problema non sono le migliori. Ammassare tutte queste persone in un unico luogo potrebbe creare situazioni di disagio per i senzatetto e per le stesse persone che stanno tentando di aiutarle. Nonostante ciò la catena di solidarietà nel capoluogo milanese si è messa in moto in poco tempo.

Con la volontà di aiutare, le istituzioni comunali della città si sono rese disponibili ad una seria presa di coscienza del problema, analizzandolo e tentando di venire a capo di una situazione difficilmente superabile.

L’appello di Ronda

Il 24 dicembre la Ronda organizzerà la annuale Santa Messa di Natale nel mezzanino della stazione di Milano Porta Venezia per stare vicino e portare un momento di gioia alle molte persone che passeranno il Natale al freddo. L’appello della presidente Magda Baietta è quello di non restare indifferenti al problema che sta interessando le principali città italiane. “Segnalate sempre le situazioni che vedete per la strada, segnalatele al numero a cui rispondono 24 ore su 24, 0288447646, a questo numero risponderanno i volontari della Croce Rossa. Aiutateci, Ronda sopravvive solo con donazioni e visto il duro lavoro in questo momento natalizio chiediamo il vostro aiuto. Potete andare sul nostro sito rondacaritamilano.com e sostenere il progetto che abbiamo lanciato “Regala Calore” che è fondamentale che ci consente di comperare sacchi a pelo e tè caldo“.

La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che credono nella forza dell'informazione dal basso, libera e indipendente. Fare informazione, per noi, non è solo un lavoro ma è amore per la verità.


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