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Covid, l’indice Rt sceso a 1,08: ricoveri ancora alti

Cala ancora l'indice di contagio Rt che con gli ultimi rilevamenti scende a 1,08 a livello nazionale. I ricoveri rimango alti.

indice rt nazionale
indice rt nazionale

Cala ancora l’indice di contagio Rt sceso, secondo gli ultimi rilevamento, a 1,08 a livello nazionale con dieci regioni ormai sotto il valore 1. Nella bozza del monitoraggio congiunto Iss-Ministero della Salute si può inoltre notare una sostanziale differenza con i dati di una settimana fa, quando l’Rt si trovava a 1,18; un altro dato che testimonia come ormai il picco della seconda ondata sia stato raggiunto e si possa ormai parlare di una fase discendente.

Covid, indice Rt in Italia a 1,08

All’interno del report dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute si legge: Nella maggior parte del territori la trasmissibilità è compatibile con uno scenario di tipo 1, in miglioramento rispetto a quello della settimana precedente ma con Rt puntuale ancora )1 nel suo valore medio in diverse Regioni/Province autonome”.

Secondo gli esperti tredici regioni si trovano in uno scenario di tipo uno, mentre altre otto sono in uno scenario di tipo 2, sufficiente comunque a farle rimanere nella zona gialla.

Di seguito è riportato il valore dell’indice Rt regione per regione; tra parentesi il valore registrato con il monitoraggio della scorsa settimana:

  • Abruzzo 1,06 (1,32)
  • Basilicata 1,21 (1,46)
  • Calabria 0,92 (1,06)
  • Campania 1 (1,11)
  • Emilia-Romagna 1,07 (1,14)
  • Lazio 0,88 (0,82)
  • Liguria 0,76 (0,89)
  • Lombardia 1,17 (1,15)
  • Piemonte 0,84 (1,09)
  • Provincia autonoma di Bolzano 1 (1,16)
  • Provincia autonoma di Trento 0,81 (1,03)
  • Puglia 0,99 (1,24)
  • Sardegna 0,71 (0,79)
  • Sicilia 1,04 (1,14)
  • Toscana 1,2 (1,31)
  • Umbria 0,74 (1,06)
  • Valle d’Aosta 0,99 (1,14)
  • Marche 0,93 (1,17)
  • Molise 1,17 (0,94).

Iss, l’incidenza rimane elevata

Benché si stia complessivamente riscontrando un rallentamento della curva dei contagi, l’Istituto superiore di sanità fa sapere che non sarebbe ancora diminuita la pressione ospedaliera. Nel monitoraggio dell’Iss è emerso che sarebbero 17 le Regioni che avrebbero superato che si può definire la soglia critica dei ricoveri. “Per la prima volta da molte settimane, l’incidenza calcolata negli ultimi 14 giorni è diminuita a livello nazionale”, ha dichiarato l’Iss nel suo ultimo monitoraggio precisando tuttavia che l’incidenza sul Servizio Sanitario Nazionale rimane ancora in generale “ancora molto elevata e complessivamente non è in regressione”.

Un quadro quello raffigurato dunque dall’Istituto Superiore di Sanità positivo, ma che invita a non abbassare la guardia in quanto la situazione rimane ancora critica.

L’istituto superiore di Sanità ha evidenziato infine come permanga ancora la difficoltà di mantenere una buona “qualità dei dati riportati al sistema di sorveglianza”, che potrebbe però tuttavia portare ad una sottovalutazione della propagazione del contagio.

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