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Ercole Boi morto dopo mesi di agonia: era entrato in coma per un pugno

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Ercole Boi non ce l'ha fatta: l'operaio di 56 anni è morto dopo tre mesi di coma causati da una colluttazione.

Ambulanza

Ercole Boi è morto dopo tre mesi di agonia. Il 9 settembre l’uomo aveva avuto una colluttazione con un trentaduenne in un bar di Lotzorai, in provincia di Nuoro. La rissa era culminata con un feroce pugno ai danni dell’operaio.

Quest’ultimo si era però rialzato ed era tornato a casa per medicarsi. Soltanto nella notte le sue condizioni si erano allarmate e, dopo essere stato raggiunto dai sanitari del 118, era stato ricoverato in ospedale, dove è entrato in coma ed è rimasto fino al momento del decesso.

La morte di Ercole Boi

A causare la morte di Ercole Boi è stato un pugno sferrato per motivi futili. L’operaio di 56 anni, a seguito del colpo, cadde a terra e batté la testa.

Inizialmente credeva che non fosse nulla di grave, ma nelle ore successive si sentì male. Dapprima fu ricoverato a Carbonia, poi alla clinica Tommasini di Jerzu. Qui è morto dopo tre mesi di coma.

L’autore della violenza era stato individuato e fermato dopo due settimane dal fatto. È un trentaduenne originario di Tortoli. Attualmente su di lui pesa l’obbligo di dimora. L’accusa finora era stata di lesioni personali gravissime, ma con la morte dell’operaio potrebbe adesso trasformarsi in omicidio preterintenzionale.

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.


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Chiara Ferrara

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.

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