×

Cucina romana: la carne di ghiro

Condividi su Facebook

I romani mangiavano abitualmente il ghiro

Non credo si possa negare che gli antichi romani non lasciassero vivere in pace alcuna specie animale; cercando qua e là sui libri informazioni sulla loro alimentazione e sui piatti tipici della loro cucina, sono rimasta basita nell’apprendere che mangiassero persino…il ghiro!

Non solo: prima di arrivare sulle tavole cotti e pronti per essere consumati, questi animali venivano allevati con una serie di particolari accorgimenti, affinché la carne risultasse più gustosa e saporita.

Esistevano infatti ambienti appositi in cui i ghiri erano tenuti per molto tempo ad ingrassare al buio all’interno di speciali recipienti, le glirarie, e solo quando erano giudicati idoenei, venivano uccisi e cucinati.

La più comune ricetta a base di ghiro prevedeva che l’animale venisse farcito con polpette di maiale, pepe e laser, una spezia che veniva ricavata dal succo del silfio, una radice propria di Cirene.

La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che credono nella forza dell'informazione dal basso, libera e indipendente. Fare informazione, per noi, non è solo un lavoro ma è amore per la verità.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Redazione Notizie.it

La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che credono nella forza dell'informazione dal basso, libera e indipendente. Fare informazione, per noi, non è solo un lavoro ma è amore per la verità.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.