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Curava tumori con gli ultrasuoni: condannata all'ergastolo

Dottoressa condannata all'ergastolo

Lei si difende: Ho sempre spiegato ai miei pazienti che quelle non erano terapie oncologiche", curava tumori con gli ultrasuoni, condannata all'ergastolo

Curava tumori con gli ultrasuoni: condannata all’ergastolo, Alba Veronica Puddu ha ricevuto la massima pena dalla Corte d’assise di  Cagliari e la sanitaria di Tertenia, in provincia di Nuoro, era finita sotto processo per un’accusa gravissima.

Secondo la sentenza di primo grado lei avrebbe curato pazienti affetti da tumore con terapie alternative. Quali? Ultrasuoni e radiofrequenze. 

Curava tumori con gli ultrasuoni: condannata

Secondo la tesi della procura accolta dalla corte quelle metodologie avrebbero ridotto l’aspettativa di vita dei malati e “accelerato la loro morte”.  Lo ha spiegato bene in arringa finale il Pm Giovanna Moro che aveva chiesto per l’imputata 24 anni di carcere.

La sentenza di primo grado riconosce la dottoressa 52enne colpevole “di omicidio volontario aggravato, circonvenzione di incapace e truffa”. Puddu si era difesa affermando: “Non ho mai proibito o scoraggiato i miei pazienti a seguire le cure tradizionali come chemioterapia e radioterapia. Tutto ciò che hanno fatto è stata una libera scelta di ciascuno”. 

La difesa dell’imputata nel processo

E ancora: “Ho sempre spiegato ai miei pazienti che le mie non erano terapie  oncologiche e che i miei trattamenti potevano funzionare come terapie del dolore”.

E in chiosa: “Ho sottolineato inoltre i pro e i contro delle terapie. Tutti e tre i pazienti deceduti erano in una fase terminale della malattia. Per quanto riguarda uno di essi aveva scelto lui di non sottoporsi agli esami diagnostici e alle cure”.