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Daniela Florea trovata morta, il cadavere nascosto nel letto contenitore: c'è un sospettato

Daniela Florea trovata morta, il cadavere nascosto nel letto contenitore: c'è un sospettato

Daniela Florea trovata morta in casa a Torino, sospettato l’ex compagno: il cadavere rinvenuto avvolto in un lenzuolo e nascosto sotto il letto.

Daniela Florea, 36enne di origini romene, è stata trovata morta nel suo appartamento di Torino: il corpo era nascosto nel vano contenitore del letto. La Procura indaga per omicidio volontario e il sospettato iscritto nel registro degli indagati è l’ex compagno della donna.

Le indagini sulla morte di Daniela Florea: i dubbi degli investigatori e il ruolo dell’ex compagno

Le verifiche della Squadra Mobile della Polizia di Stato si stanno concentrando sui rapporti della vittima e sulle persone che potevano avere accesso all’abitazione nei giorni precedenti alla tragedia. La porta dell’appartamento non presentava segni di effrazione e l’interno della casa sarebbe stato trovato in ordine, senza elementi che facciano pensare a una rapina finita male.

Per questo motivo gli investigatori stanno valutando l’ipotesi che Daniela conoscesse chi l’ha aggredita.

L’allarme era scattato dopo la preoccupazione di alcuni vicini e di un conoscente della donna, insospettiti dal fatto che non si presentasse al lavoro da diversi giorni. Daniela, che lavorava per un’impresa di pulizie in servizio all’ospedale Regina Margherita, viveva nell’appartamento dopo la separazione dal compagno.

I residenti raccontano che i due continuavano a frequentarsi per occuparsi del figlio di sei anni, affetto da disabilità cognitive, che al momento del ritrovamento si trovava con il padre ed è stato successivamente affidato a una comunità.

Restano ancora da chiarire diversi aspetti della vicenda, tra cui il momento esatto dell’omicidio, il motivo del ritardo nella scoperta del corpo e la scomparsa del piccolo cane bianco della donna, al quale Daniela era molto legata. Qualora gli accertamenti dovessero confermare la responsabilità dell’ex compagno e il movente fosse riconducibile alla relazione tra i due, l’accusa potrebbe essere modificata da omicidio volontario a femminicidio, con l’applicazione delle relative aggravanti previste dalla legge.

Daniela Florea, giallo sulla morte della 36enne: le indagini portano a un sospettato

È stato aperto un fascicolo per omicidio volontario sulla morte di Daniela Florea, la 36enne romena trovata senza vita nella tarda serata di lunedì 20 luglio 2026 nel suo appartamento di via Paisiello 17, nel quartiere Barriera di Milano a Torino. Come riportato da Torino Today, nel registro degli indagati pare sia finito l’ex compagno e connazionale Daniel Trandafir, ascoltato dagli investigatori nelle ore successive al ritrovamento del corpo. Al momento, nei suoi confronti, non sarebbero stati adottati provvedimenti restrittivi e l’iscrizione rappresenterebbe un atto necessario per consentire tutti gli accertamenti previsti.

Gli elementi raccolti finora hanno portato gli inquirenti a escludere l’ipotesi di una morte naturale o accidentale. Il corpo della donna è stato infatti trovato nascosto nel vano contenitore del letto, avvolto in un lenzuolo bianco e in avanzato stato di decomposizione. Sarà l’autopsia, affidata al medico legale Roberto Testi, direttore della Medicina legale dell’Asl di Torino, a chiarire con precisione le cause del decesso e a stabilire quando Daniela Florea sia stata uccisa, un dettaglio reso più complesso dalle condizioni del cadavere.

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