Stop di Sergio Mattarella al nuovo Decreto Sicurezza. Il Capo dello Stato ha infatti bocciato la norma su avvocati e rimpatri. La situazione.
Decreto Sicurezza, Mattarella ferma tutto: destra nel caos
Il nuovo Decreto Sicurezza prevede un bonus per gli avvocati che fanno rimpatriare i loro clienti, questa norma, però, non ha ottenuto il benestare di Sergio Mattarella, non intenzionato dunque a firmare.
Inizialmente il Governo era pronto a intervenire mettendo a punto un emendamento al fine di modificare la norma in questione. Questa ipotesi però è sfumata, cosa succederà ora?
Decreto Sicurezza, arriva lo stop di Sergio Mattarella: cosa succede ora?
Dopo lo stop del Quirinale alla norma sugli avvocati, la Destra si trova costretta a intervenire, con i tempi che sono strettissimi, con la modifica che richiederà un ritorno al Senato dopo il via libera alla Camera.
Il tutto dovrà però avvenire entro sabato 25 aprile, poi il decreto, se non convertito in legge, perderà efficacia. Potrebbe anche esserci la possibilità di un nuovo decreto ad hoc al fine di abrogare la norma contestata, così ha lasciato intendere Enrico Costa, capogruppo di FI alla Camera. L’opposizione intanto attacco, con Elly Schlein che, in una nota, scrive “Il centrodestra è in stato confusionale.
Dopo la sonora sconfitta referendaria, incurante del voto degli italiani, il governo ci riprova sulla giustizia. Adesso tenta di rimetterci le mani per costringere gli avvocati a farsi esecutori della volontà politica, minando il principio costituzionale del diritto alla difesa. Va ricordato a Meloni che gli avvocati sono chiamati a difendere i diritti e gli interessi del proprio assistito, e non del governo di turno.”