> > Dramma a Cassano d’Adda, cadono nel fiume in due: esito fatale per un 67enne

Dramma a Cassano d’Adda, cadono nel fiume in due: esito fatale per un 67enne

Dramma a Cassano d’Adda, cadono nel fiume in due: esito fatale per un 67enne

Un bagno nelle acque a Cassano d’Adda si è concluso in dramma: un 67enne è morto, il giovane che era con lui è riuscito a salvarsi.

Nel primo pomeriggio di oggi a Cassano d’Adda si è verificato un dramma lungo il fiume Adda, in zona via Canterana. Due persone sono finite in acqua per cause ancora da chiarire: una è riuscita a mettersi in salvo, mentre l’altra è stata successivamente trovata senza vita dopo le ricerche dei soccorritori.

Il drammatico incidente lungo il fiume a Cassano d’Adda

Dramma nel primo pomeriggio di oggi a Cassano d’Adda, nella zona di via Canterana, dove due persone sono finite nelle acque del fiume Adda in circostanze ancora al vaglio degli investigatori. Il bilancio dell’incidente è pesante: un uomo di 67 anni ha perso la vita, mentre il giovane che era con lui, un diciottenne, è riuscito a salvarsi dopo aver rischiato a sua volta di essere trascinato dalla corrente.

Secondo una prima ricostruzione, come riportato da Il Giorno, i due erano arrivati insieme in moto presso le cosiddette “spiagge” della cittadina, un’area molto frequentata durante la stagione estiva grazie alla presenza di piccoli bacini alimentati dal canale Muzza e dal fiume. L’uomo si sarebbe immerso in una delle piscine naturali, ma avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio, finendo in acqua senza più riuscire a tornare in superficie.

Il ragazzo avrebbe tentato di soccorrerlo, rimanendo a sua volta in difficoltà e riuscendo infine a mettersi in salvo aggrappandosi ai rovi presenti su uno scoglio.

Dramma a Cassano d’Adda, 18enne e 67enne finiscono nel fiume: solo uno riesce a salvarsi

L’allarme è scattato poco dopo le 13, facendo convergere sul posto un imponente dispositivo di emergenza. Alle operazioni hanno preso parte i Vigili del fuoco con le autopompe provenienti dai distaccamenti di Gorgonzola e Treviglio, il personale specializzato SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Bergamo, i soccorritori acquatici, i volontari di Treviglio e l’elicottero Drago 153 del Reparto Volo Lombardia, con a bordo i sommozzatori di Milano.

Le squadre hanno perlustrato a lungo il tratto di fiume interessato fino a individuare il corpo dell’uomo circa 600 metri più a valle rispetto al punto in cui era scomparso. Il giovane superstite è stato invece trasportato in codice verde all’ospedale di Treviglio. Restano ancora da chiarire le cause che hanno portato i due a finire in acqua e se all’origine della tragedia vi siano stati un malore improvviso, un momento di panico o altre circostanze accidentali.