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Rivoli-Colle delle Finestre-Sestriere: la tappa regina che può definire il Giro Women

Rivoli-Colle delle Finestre-Sestriere: la tappa regina che può definire il Giro Women

Una panoramica completa della penultima tappa del Giro d’Italia Women: il tracciato da Rivoli al Colle delle Finestre fino a Sestriere, le caratteristiche tecniche della salita e della discesa, e il contesto territoriale che vede la località piemontese protagonista anche di eventi invernali e iniziative culturali.

La penultima tappa del Giro d’Italia Women, programmata per il 6 giugno 2026, porta il gruppo da Rivoli fino a Sestriere passando per il temuto Colle delle Finestre. Il giorno prima della conclusione, il percorso mette insieme tratti pianeggianti, un ascesa monumentale e una parte finale in quota che promette di lasciare il segno nella classifica generale.

Le caratteristiche del tracciato e la vocazione sportiva del territorio trasformano la frazione in un vero e proprio banco di prova per le favorite.

Caratteristiche tecniche della tappa Rivoli-Colle delle Finestre-Sestriere

La frazione si snoda su circa 101–105 km con una prima parte di avvicinamento in Valsusa che conduce alle porte di Susa.

Dopo circa 50–60 km di ritmo moderato inizia la salita verso il Colle delle Finestre: si tratta di un’ascesa di circa 18 km con pendenza media superiore al 9% e una alternanza di tratti asfaltati e tratti sterrati. I primi 9 km sono asfaltati e contengono una sequenza impressionante di tornanti — nel tratto iniziale si contano 29 tornanti in meno di 4 km e in totale 45 tornanti fino alla vetta — mentre gli ultimi 9 km sono su fondo non asfaltato, un elemento che aumenta la difficoltà di gestione sia tecnica che tattica.

La discesa e gli ultimi chilometri verso Sestriere

Scollinato il Finestre, le atlete affrontano una discesa ripida e ristretta, particolarmente esposta nella prima parte fino a Pian dell’Alpe: è un tratto dove la guida e il coraggio contano quanto la forma fisica. La strada rientra poi sulla statale 23 e la tappa riprende a salire con pendenze più contenute fino all’arrivo. Gli ultimi chilometri sono su statale ampia, ben pavimentata, con una leggera pendenza media intorno al 5% e un rettilineo d’arrivo finale di 400 metri su una carreggiata larga circa 6,5 metri. La partenza è fissata alle ore 14 da Rivoli e l’arrivo a Sestriere è previsto entro le ore 17:45.

Sestriere: polo sportivo che guarda anche alla stagione invernale e alla cultura

La tappa mette in luce non solo il tracciato ma anche la rete di eventi e infrastrutture che ruotano attorno a Sestriere. La località non è solo meta estiva per il ciclismo: l’obiettivo degli organizzatori locali è riportare la Coppa del Mondo di sci sulle piste del Colle nei prossimi anni. Intanto, per l’inverno 2026/27 la pista “Kandahar G.A. Agnelli” ospiterà due giganti di Coppa Europa femminili l’8 e il 9 gennaio, confermando la continuità delle manifestazioni tecniche in alta quota.

Il sindaco di Sestriere ha sottolineato come l’accoglienza della tappa femminile rappresenti un importante segnale di visibilità per la regione Piemonte, per le valli della Val Susa e della Val Chisone e per l’economia locale: la diretta televisiva nazionale e internazionale moltiplicherà l’impatto mediatico sul territorio, portando spettatori e appassionati sulle strade e negli impianti.

Eventi estivi e infrastrutture sportive

Oltre al Giro, il calendario estivo di Sestriere prevede manifestazioni ciclistiche che vanno dalla Gran Fondo Sestriere Colle delle Finestre a prove di mountain bike e competizioni di downhill. Questi appuntamenti rafforzano l’immagine del territorio come destinazione per il ciclismo a tutto tondo, con percorsi che sfruttano la conformazione montana e le infrastrutture rinnovate.

Il territorio e le riaperture culturali: biblioteche e grandi progetti urbani

Il passaggio del Giro avviene in un periodo di rilancio infrastrutturale e culturale per molte aree italiane. Negli ultimi anni decine di biblioteche hanno riaperto dopo ristrutturazioni, spesso collocate in edifici recuperati come ex caserme, ex monasteri o ex scali ferroviari. Gli interventi, finanziati con combinazioni di fondi PNRR, risorse regionali e investimenti locali, puntano su sostenibilità energetica e spazi flessibili: postazioni di co-working, laboratori e aree eventi convivono ora con le collezioni tradizionali.

Nel panorama nazionale, grandi cantieri come la BEIC a Milano e la nuova Biblioteca Civica Centrale a Torino sono esempi di investimenti significativi: la riapertura della sede torinese negli spazi di Torino Esposizioni è prevista per il 30 giugno 2026 con un progetto da 166 milioni di euro, mentre la BEIC su Porta Vittoria punta a completare i lavori entro la fine del 2026 per una inaugurazione attesa nel 2027. Queste aperture sottolineano come la politica degli investimenti culturali si intrecci alle iniziative sportive, offrendo un’ampia vetrina territoriale nei giorni del Giro.