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"Qualcosa non torna": la clamorosa dichiarazione di Alberto Stasi durante l'ultimo interrogatorio

"Qualcosa non torna": la clamorosa dichiarazione di Alberto Stasi durante l'ultimo interrogatorio

A "Quarta Repubblica" riflettori ancora accesi sul delitto di Garlasco, con al centro l'ultimo interrogatorio del fidanzato di Chiara Poggi.

Il delitto di Garlasco è sempre al centro della cronaca. Nella nuova puntata di “Quarta Repubblica” ci si è concentrati sulle parole di Alberto Stasi durante il suo ultimo interrogatorio datato 20 maggio 2025.

Caso Garlasco, a Quarta Repubblica riflettori su Alberto Stasi

Alberto Stasi sta scontando i 16 anni di condanna in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi.

Lo scorso anno, la nuova indagine sul delitto di Garlasco, ha cambiato le carte in tavola tanto che ora per la procura di Pavia il vero colpevole dell’omicidio sarebbe Andrea Sempio. In attesa di ulteriori sviluppi e novità, a “Quarta Repubblica” si è parlato dell’ultimo interrogatorio davanti al procuratore capo di Pavia, Fabio Napoleone, da parte di Alberto Stasi, datato 20 maggio 2025.

In alcuni spezzoni del video Stasi aveva rivelato quelli che erano i suoi dubbi.

Delitto di Garlasco, l’ultima dichiarazione di Alberto Stasi: “C’è qualcosa che non torna”

Nell’ultimo interrogatorio davanti al procuratore capo di Pavia, Fabio Napoleone, da parte di Alberto Stasi, datato 20 maggio 2025, il fidanzato di Chiara Poggi ha parlato del muretto di cinta della casa dei Poggi, dicendo che dove lui ha scavalcato, il giorno del ritrovamento del corpo di Chiara, il muretto era già rotto: “Era rotto, ma non l’ho rotto io.

E nemmeno lo ha fatto qualche carabiniere. Qualcuno potrebbe aver scavalcato. Ed è una cosa che mi ha sempre lasciato una domanda, un’anomalia. Così come la cenere nel posacenere. Io non fumavo, Chiara nemmeno, i genitori erano partiti da una settimana. C’è qualcosa che non torna. Ma non so darmi una risposta.”