Una perquisizione effettuata in un piccolo magazzino di Rosarito Beach, in Messico, ha portato alla luce un insieme di materiali che hanno riacceso le polemiche intorno al padre della duchessa di Sussex, Thomas Markle. Il deposito, occupato da poche decine di metri quadrati, è stato ispezionato dopo che le autorità hanno ricevuto una segnalazione riguardante possibili attività illecite.
Il contratto di affitto e le condizioni del magazzino
Secondo le prove documentali trovate, il locale è stato affittato nel 2017, sei anni dopo il trasferimento di Markle a Rosarito. Le misure indicate corrispondono a circa 1,5 per 3 metri, collocato a 16 chilometri dal confine con gli Stati Uniti. Le ricevute mostrano che il canone è stato pagato regolarmente soltanto per i primi anni, mentre negli ultimi due anni il pagamento è stato interrotto, consentendo l’accesso al magazzino agli investigatori.
Cosa è stato trovato dentro i 20 scatoloni
Nel magazzino sono stati identificati venti scatoloni contenenti una varietà di oggetti. Tra questi, riviste provenienti dall’Asia che ritraggono contenuti pedopornografici, fotografie di giovani donne asiatiche in pose nude, oltre a libri che trattano tematiche legate alla pedofilia. Sono stati inoltre rinvenuti negativi da 35 mm con immagini di bambini in spiaggia e una foto di una donna legata durante un servizio fotografico.
Accanto a questi materiali, i giornalisti hanno scoperto ricordi di famiglia, fotografie personali e corrispondenza privata.
Collegamento con le accuse emerse nelle Filippine
La scoperta messicana avviene pochi giorni dopo che il figlio maggiore, Thomas Markle Jr., ha denunciato la presenza di centinaia, se non migliaia di immagini simili all’interno della casa di famiglia situata nelle Filippine. Il padre, ora ottantenne, ha smentito categoricamente tali affermazioni, sostenendo che non possiede alcun materiale di questo tipo.
Intervento dell’FBI e assenza di dichiarazioni ufficiali
Le autorità statunitensi, mediante l’FBI, sono state informate del ritrovamento e hanno avviato le procedure di indagine. L’agenzia, però, ha finora rifiutato di rilasciare commenti ufficiali sul caso o sul contenuto specifico dei materiali sequestrati.
Reazioni di Meghan Markle e del principe Harry
Fino a questo momento, né la duchessa di Sussex né il principe Harry hanno rilasciato dichiarazioni in merito alla vicenda. È noto, però, che il rapporto tra Meghan e il padre è interrotto da diversi anni, lasciando aperta la questione sul possibile impatto di queste nuove rivelazioni.
Situazione attuale dell’inchiesta
Al momento, Thomas Markle Sr. è oggetto di un’indagine penale, mentre le autorità continuano ad analizzare i contenuti reperiti nei contenitori. La combinazione di elementi provenienti da due continenti – Messico e Filippine – rende il caso particolarmente complesso e suscita interrogativi sulla provenienza e la diffusione di questi materiali illeciti.
