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Guerra Usa-Iran, italiani bloccati sulla Msc Euribia a Dubai: attesa e incertezza per il rimpatrio

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Situazione critica per gli italiani bloccati sulla Msc Euribia a Dubai: valutazione in corso per voli straordinari e supporto diplomatico.

La crisi militare nel Golfo Persico ha bloccato centinaia di turisti italiani in porto e in viaggio, rendendo incerta la loro partenza verso casa. Tra missili, restrizioni allo spazio aereo e cancellazioni delle crociere, la situazione dei passeggeri della nave Msc Euribia a Dubai diventa emblematico esempio delle difficoltà affrontate dai connazionali.

Msc Euribia e altre navi bloccate: attesa e incertezza per il rimpatrio

La situazione riguarda non solo la Msc Euribia, ma anche altre navi e migliaia di turisti italiani in Medio Oriente e in Asia. Come riportato da Rai News, sei navi da crociera sono attualmente bloccate nei porti di Dubai, Abu Dhabi e Doha, tra cui la Celestyal Discovery a Dubai, la gemella Celestyal Journey a Doha, e due navi della tedesca TUI Cruises, la Mein Schiff 4 ad Abu Dhabi e la Mein Schiff 5 a Doha. Secondo fonti locali e il quotidiano tedesco Bild, un missile avrebbe colpito la Mein Schiff 4, provocando dense colonne di fumo: a bordo si trovavano circa 2.500 passeggeri e 1.000 membri dell’equipaggio.

La Farnesina sta organizzando voli straordinari per riportare in Italia connazionali bloccati in Thailandia, Maldive e Sri Lanka, dove gli scali tradizionali sono diventati off-limits. “Stiamo cercando di approntare voli charter che possano incrementare le partenze per arrivare direttamente in Italia, si tratta di un lavoro complicato”, ha spiegato il ministro Tajani, sottolineando l’invio di personale diplomatico per supportare i consolati locali.

Situazioni analoghe riguardano anche necessità sanitarie nei Paesi dell’Estremo Oriente, con cittadini italiani che necessitano di medicinali non reperibili sul posto. L’associazione Codici ha chiesto aggiornamenti continui da parte di Msc e delle autorità, sottolineando che “è fondamentale comprendere lo stato d’animo di chi si trova bloccato su una nave in un porto coinvolto in una guerra”.

Dubai, ansia per i 563 crocieristi italiani bloccati sulla nave in porto: “Sentiamo rumori di missili ed esplosioni”

I 563 crocieristi italiani a bordo della Msc Euribia trascorrono la quarta notte nel porto di Dubai in attesa di poter rientrare in Italia, dopo l’escalation militare tra Iran, USA e Israele che ha paralizzato il traffico aereo e marittimo nella regione. “Difficile anche dormire, perché stanotte abbiamo sentito rumori di missili ed esplosioni”, racconta all’ANSA Giovanni Melis, uno dei turisti sardi partiti da Cagliari. La preoccupazione cresce di ora in ora, e alcuni passeggeri hanno fatto ricorso al supporto psicologico messo a disposizione dalla compagnia.

Una delegazione di crocieristi ha incontrato il comandante della nave per raccogliere informazioni sul possibile ritorno, ma finora non sono arrivate date certe. La priorità resta la disponibilità dei posti sui voli da Abu Dhabi, a circa un’ora e mezza di distanza, mentre Msc Crociere ha confermato che la nave rimarrà ferma «fino a nuovo avviso». La compagnia assicura di collaborare con Emirates e Etihad Airways per garantire la massima priorità ai passeggeri e sta valutando soluzioni alternative, tra cui voli charter da Dubai, Abu Dhabi o Muscat.

Nel frattempo, sono state cancellate le crociere con partenza da Dubai il 7 marzo, da Doha l’8 e da Abu Dhabi l’11, per evitare ulteriori rischi.