Paura in un cantiere edile a Trieste, dove due operai sono stati accoltellati durante il turno di lavoro. L’episodio è avvenuto nel rione di Ponziana e sul caso sono ora in corso gli accertamenti della Polizia per chiarire dinamica e motivazioni del gesto
Attimi di paura in un cantiere a Trieste: due operai accoltellati da un 25enne marocchino
Come riportato da Il Piccolo, un episodio di estrema violenza si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, 15 luglio, all’interno di un cantiere edile situato nel rione di Ponziana, a Trieste. Due operai impegnati in interventi in quota, sospesi alle funi per svolgere le proprie mansioni, sono stati aggrediti poco dopo essere tornati a terra.
Secondo quanto ricostruito finora, un giovane di 25 anni di origine marocchina sarebbe entrato nell’area del cantiere in compagnia di una donna e avrebbe iniziato a manifestare un forte stato di agitazione, urlando e rivolgendosi in modo aggressivo verso i lavoratori presenti.
La situazione sarebbe rapidamente degenerata quando i due addetti ai lavori hanno concluso l’intervento e sono scesi al livello del suolo.
Il ragazzo, dopo aver continuato a inveire contro di loro, si sarebbe avvicinato brandendo un’arma da taglio e li avrebbe colpiti con diversi fendenti, provocando ferite agli arti e al busto. Gli altri operai presenti hanno reagito immediatamente, intervenendo per proteggere i colleghi e riuscendo a fermare l’aggressione prima che potesse avere conseguenze ancora più gravi. Subito dopo sono stati richiesti l’intervento dei soccorsi sanitari e della Polizia di Stato.
I due lavoratori, rimasti feriti e con evidenti tracce di sangue, sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Cattinara. Fortunatamente le lesioni riportate non avrebbero coinvolto organi vitali e le loro condizioni non risulterebbero preoccupanti. Anche il presunto aggressore sarebbe stato accompagnato al pronto soccorso a causa del forte stato di agitazione mostrato dopo l’accaduto.
Due operai accoltellati da un 25enne marocchino: indagini in corso per chiarire il movente
Sul caso stanno lavorando gli investigatori della Polizia di Stato, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e soprattutto le motivazioni che avrebbero spinto il giovane a compiere il gesto. Dalle indiscrezione de Il Dolomiti, il 25enne marocchino si trova ora all’attenzione dell’autorità giudiziaria e la sua posizione è in fase di valutazione. Gli agenti stanno raccogliendo le testimonianze degli operai coinvolti e delle persone che hanno assistito alla scena, così da delineare il contesto in cui è maturata l’aggressione.
Resta quindi ancora da chiarire cosa abbia provocato la reazione violenta del giovane, che ha messo in pericolo l’incolumità dei due lavoratori e creato momenti di forte apprensione tra gli altri presenti nel cantiere. Le verifiche delle forze dell’ordine proseguiranno per accertare ogni dettaglio della vicenda.
