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Due vulcani eruttano contemporaneamente alle Hawaii: evento unico in 38 anni

Mauna Loa

Per la popolazione dell'arcipelago l'evento è considerato sacro. Per il momento non ci sono pericoli legati ai flussi di lava.

Sulle isole Hawaii, due vulcani sono contemporaneamente attivi.

Non accadeva da 38 anni. “Questo è un raro momento in cui si verificano due eruzioni contemporaneamente. Per il popolo delle Hawaii, quello che stiamo osservando è un evento molto sacro“, ha dichiarato Jessica Ferracane, portavoce dell’Hawaii Volcanoes National Park, a CBS News.

Quali sono i due vulcani che eruttano contemporaneamente alle Hawaii?

A eruttare sono il Mauna Loa, il vulcano attivo più grande sulla Terra, risvegliatosi il 26 novembre 2022 dopo 38 anni, e il Kīlauea, un vulcano a scudo che erutta continuamente dal 1983 e che nel 2018 ha causato grandi danni nell’area sud-est di Big Island, l’isola più grande dell’arcipelago.

La lava del Kīlauea ha distrutto il maggiore lago naturale di acqua dolce della Hawaii e più di 700 case. Dopo l’eruzione più imponente, il territorio di Big Island si è ingrandito di 2 km.

I fenomeni sono sotto costante monitoraggio

Le due eruzioni concomitanti non sembrano essere una minaccia per la popolazione locale, almeno per quel che riguarda la lava. Sono stati però segnalati alcuni potenziali rischi legati alla cenere e all’anidride solforosa, che potrebbero nuocere alla qualità dell’aria in gran parte dell’arcipelago.

I fenomeni sono sotto costante monitoraggio e controllo e infatti il Parco nazionale dei vulcani della Hawaii resta regolarmente aperto al pubblico. Ai visitatori è solamente richiesto di visitare il sito web ufficiale prima di recarsi sul posto per eventuali aggiornamenti. Come unica precauzione, alcuni voli interni sono stati cancellati per il rischio cenere e sono stati aperti dei rifugi per la popolazione.

Non c’è “nessuna minaccia immediata per le aree popolate dall’eruzione del Mauna Loa”

Il 30 novembre, l’Agenzia per la gestione delle emergenze delle Hawaii (EMA) ha comunicato su Twitter che non c’è “nessuna minaccia immediata per le aree popolate dall’eruzione del Mauna Loa”, la più pericolosa tra le due. Dopo i danni del 2018, il Kīlauea si è placato e la sua attività eruttiva risulta confinata al cratere, come dichiarato dall’Hawaiian Volcano Observatory. La colata del Mauna Loa ha avuto origine sul suo margine di nord-est, che occupa gran parte della parte meridionale di Big Island.

Secondo quanto diffuso dall’EMA, il 30 novembre la lava del Mauna Loa era a quasi 6 km di distanza dall’autostrada Daniel K. Inouye e procedeva molto lentamente. Come specificato dal dottor Ken Hon dell’Hawaiian Volcano Observatory a CBS News, la lava potrebbe comunque dar vita a un nuovo flusso e cambiare direzione.

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