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Ue, scontro tra Tria e ministri finanze sul debito italiano
Economia

Ue, scontro tra Tria e ministri finanze sul debito italiano

giovanni tria

A Bruxelles c'è stato un duro scontro tra Tria e il ministro austriaco riguardo alla gestione del debito italiano.

Hartwig Löeger ha esposto il rischio che l’Italia diventi una nuova Grecia e ha subito rifiutato di fornire aiuti. E’ partita l’accusa del ministro delle finanze austriaco contro il governo italiano, le cui misure farebbero avanzare il debito. Nel corso della riunione a Bruxelles con i ministri finanziari della zona Euro, la risposta di Tria non ha tardato ad arrivare: “L’Italia non chiede che nessuno paghi il suo debito”.

Il rischio dell’aumento del debito

Il presidente portoghese dell’Eurogruppo Mario Centeno ritiene che il governo M5S-Lega non abbia ancora ottenuto i risultati promessi l’anno scorso. Anche il tedesco Olaf Scholz e il francese Bruno Le Maire si sono mostrati contrariati e perfino i paesi nordici si sono schierati contro Salvini e la sua idea di alzare il debito al 140% del Pil, che potrebbe stravolgere le regole dettate dall’Ue. La più pesante critica è stata fatta dal ministro austriaco Löeger. Egli ha accusato il governo italiano di far avanzare consapevolmente la spirale del debito e ha sottolineato che l’Austria non ha nessuna intenzione di fornire aiuti finanziari.

“L’Italia non chiede che qualcuno paghi per il suo debito, ma ha abbondantemente pagato per il debito altrui aiutando altri Paesi europei, non credo che l’Austria abbia pagato quanto l’Italia, che è il terzo contributore” ha replicato Giovanni Tria, che ha garantito ai commissari dell’Ue il rispetto degli impegni presi sulla riduzione del debito, proponendo come possibile soluzione un aumento delle tasse indirette. Löeger è intervenuto per esortare Salvini a pensare prima di parlare., suggerimento che era stato dallo stesso Tria al ministro austriaco. Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, mentre si trovava in Israele, ha sottolineato il legame tra il raddoppio dello spread sui titoli di Stato italiani e la presenza del M5S-Lega al governo dell’Italia. Visco ha aggiunto “la speranza che dopo le elezioni europee, ci sia un ritorno alla normalità”.

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