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Elezioni comunali a Roma 2021, affluenza definitiva alle urne: ha votato il 48,8%

I seggi per la seconda giornata di elezioni comunali 2021 a Roma sono stati riaperti alle ore 7 di lunedì 4 ottobre e sono stati chiusi alle 15.

Elezioni comunali Roma 2021 affluenza

Le elezioni comunali iniziate a Roma sono una tappa importante per la politica capitolina e ora non resta che aspettare con ansia i risultati. Secondo e ultimo giorno della tornata amministrativa: alle 15 di lunedì 4 ottobre i seggi sono stati definitivamente chiusi.

I dati sull’affluenza alle urne alle 23 di domenica 3 ottobre svelano che ha votato meno del 37% degli aventi diritto. L’affluenza definitiva è del 48,8% degli aventi diritto.

Elezioni comunali Roma 2021, affluenza alle urne alle 23

I dati presenti sul sito ufficiale hanno mostrato che alle ore 23, al termine del primo giorno di votazione, si è recato a votare il 36,82% degli aventi diritto. Alle precedenti elezioni amministrative del 5 giugno 2016 (tenutesi in un solo giorno e non in due), alla medesima ora la percentuale delle persone che avevano votato era stata del 57,03%.

Elezioni comunali Roma 2021, affluenza alle urne alle 19

Come visibile dalla piattaforma Eligendo, alle ore 19 si è infatti recato a votare il 29,50%. Alle precedenti elezioni amministrative del 5 giugno 2016, che erano però concentrate in un solo giorno, alla medesima ora la percentuale delle persone che avevano votato era stata del 39,40%.

Elezioni comunali Roma 2021, affluenza alle urne alle 12

Le urne sono state aperte domenica 3 ottobre alle ore 7 e rimarranno aperte fino alle 23, mentre lunedì 4 ottobre 2021 sarà possibile andare a votare dalle 7 alle 15 e subito dopo inizierà l’attività di spoglio.

I primi dati sull’affluenza ai seggi di Roma, delle ore 12, svelano che ha votato l’11,83% dei 2.359.250 aventi diritto. Rispetto alle scorse elezioni amministrative, del 2016, quando si poteva votare solo per un giorno, il dato è in calo di oltre due punti.

Elezioni comunali Roma 2021 e l’affluenza alle urne, chi sono i candidati e le liste

Sono in totale 22 i candidati per le prossime elezioni comunali a Roma.

Si candida nuovamente Virginia Raggi, attuale sindaco della città, con sei liste a supporto (Movimento 5 Stelle, Roma Ecologista, Lista Civica Virginia Raggi, Sportivi per Roma, Roma Decide e Con le Donne per Roma) seguita da Enrico Michetti con sei liste (Fratelli d’Italia, Forza Italia-Udc, Lega, Rinascimento e Cambiamo, Partito liberale europeo e Lista Civica per Michetti) e Roberto Gualtieri con altre sette forze (Pd, Roma Futura, Psi, Sinistra Civica Ecologista, Lista Civica Gualtieri Sindaco, Europa Verde e Demos). Soltanto una lista per Rosario Trefiletti (Italia dei Valori), Luca Teodori (Movimento 3V), Francesco Grisolia (Sinistra Rivoluzionaria), Cristina Cirillo (Pci), Fabrizio Marrazzo (Partito Gay Lgbt+), Margherita Corrado (Attiva Roma), Gian Luca Gismondi (Movimento idea sociale), Paolo Berdini (Roma Ti Riguarda) e Giuseppe Cirillo (Partito delle Buone Maniere).

A seguire ci sono Paolo Oronzo Mogli (Movimento Libertas), Fabiola Cenciotti (Popolo della Famiglia), Carlo Calenda (Calenda Sindaco), Micaela Quintavalle (Partito Comunista di Marco Rizzo), Elisabetta Canitano (Potere al popolo), Carlo Priolo ( Figli d’Italia bambini nel mondo), Sergio Iacomoni (Lista Nerone), Monica Lozzi (Revoluzione Civica), Gilberto Trombetta (Riconquistare l’Italia) e Andrea Bernaudo (Liberisti Italiani).

Elezioni comunali Roma 2021 e l’affluenza alle urne, come si vota

Per votare è sufficiente tracciare un segno sul nome del candidato sindaco che si vuole scegliere. È inoltre possibile tracciare un segno soltanto su una delle liste che sostengono il candidato, oppure farlo su entrambe (candidato e lista). È possibile esprimere fino ad un massimo di due preferenze: basterà scrivere il nome dei papabili, l’importante è che siano di genere diverso (un uomo e una donna o viceversa). In caso contrario la seconda preferenza verrà annullata.

Anche per le elezioni comunali a Roma è possibile esprimere il voto disgiunto. Si può scegliere la preferenza per un candidato a sindaco e un’altra per una lista non collegata.

Per vincere al primo turno bisogna raggiungere il 50% +1 dei voti totali e questa regola vale esclusivamente per i comuni sopra i 15mila abitanti. Nel caso in cui si dovesse andare al ballottaggio è previsto un secondo turno in programma domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021. A contendersi la vittoria sarebbero i due che al primo turno avranno conquistato il maggior numero di elettori.

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