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Elisabetta Belloni, chi è la donna che potrebbe sostituire Draghi a Palazzo Chigi

Elisabetta Belloni, chi è la diplomatica che potrebbe essere la prima donna alla guida di Palazzo Chigi (o futuro Presidente della Repubblica)

Elisabetta Belloni

Elisabetta Belloni, chi è la donna che potrebbe sbloccare lo stallo tra le forze politiche per l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Sarebbe la prima donna alla guida di Palazzo Chigi ma anche il primo capo dell’intelligence a guidare un governo nell’era repubblicana.

Elisabetta Belloni, chi è la donna che potrebbe rappresentare la carta vincente

Il suo nome circola insistentemente da ieri dopo le indiscrezioni trapelate da La Repubblica in base alle quali potrebbe essere la carta vincente per sbloccare la situazione di stallo tra le forze politiche per l’elezione del Presidente della Repubblica.

Come è noto, nessuna coalizione ha i numeri per eleggere da sola il prossimo Presidente della Repubblica ma i tentativi di trovare un nome che non risulti divisivo tra le diverse componenti politiche finora non hanno portato ad alcun risultato.

Il nome di Elisabetta Belloni sembra essere invece quello che potrebbe unire ad un profilo di altissimo livello internazionale, anche quello di un nome gradito ad entrambi i poli. La Belloni ha infatti collaborato con ministri politici di tutti gli schieramenti, riuscendo però a non schierarsi.

Un nome che a dire il vero non rappresenta una assoluta novità, considerato anzi il favorito nel “toto-nomi” dell’ipotesi “governo neutrale” del 2018.

A distanza di tre anni, il momento per la Belloni sembra invece quanto mai propizio per portare per la prima volta una donna alla guida di Palazzo Chigi. Una scelta che, ovviamente, servirebbe ad aprire le porte del Quirinale a Draghi senza per questo minare le sorti del governo fino alla fine della legislatura.

La Belloni piace perchè non si è mai schierata apertamente con nessuno schieramento politico. Lei stessa, nel corso di un’intervista del 2007 riportata da Fanpage, si è definita con orgoglio “istituzionale” quindi priva di una determinata matrice politica.

Ma chi è esattamente Elisabetta Belloni?

Chi è Elisabetta Belloni, la carriera sempre al fianco delle istituzioni

Nata a Roma nel settembre 1958, si è laureata in Scienze politiche presso l’Università LUISS di Roma, cominciando a soli 27 anni la sua carriera alla Farnesina, presso la Direzione generale degli Affari politici.

Una carriera costellata da numerosi incarichi prestigiosi e riconoscimenti, elencati nel sito ufficiale del Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica:

  • Nel 1986 lavora presso l’UNIDO a Vienna.
  • Dal 1989 al 1992, nuovamente alla Direzione affari politici, segue i lavori della Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (CSCE), è Vice Capo della Delegazione CSBM (Confidence and Security Building Measures) a Vienna e, in seguito, membro della delegazione italiana alla conferenza di Helsinki sui seguiti della CSCE.
  • Dal 1993 al 1996 è Primo Segretario a Vienna alla Rappresentanza diplomatica presso le Organizzazioni internazionali poi, sino al 1999, presta servizio all’Ambasciata d’Italia a Bratislava.
  • Rientrata a Roma nel 1999, lavora presso l’Ufficio Russia della Direzione affari politici. Nel 2000 è capo della Segreteria presso la Direzione per i Paesi dell’Europa; nel 2001-2002 è Capo dell’Ufficio per i Paesi dell’Europa centro-orientale.
  • Dal 2002 al 2004 è capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato agli Esteri. Nel 2004 è nominata Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina.
  • Dal 2008 al 2012 è Direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo; dal 2013 al 2015 assume le funzioni di Direttore generale per le Risorse e l’Innovazione.
  • Promossa Ambasciatore di grado nel 2014, nel 2015 assume l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Dal 5 maggio 2016 è Segretario Generale della Farnesina.

Chi è Elisabetta Belloni, l’incarico a Direttore del DIS che potrebbe rappresentare un ostacolo

Arriviamo infine ai giorni nostri, quando Draghi – il 12 maggio 2021 – ha nominato l’Ambasciatore Elisabetta Belloni Direttore generale del DIS.

Nel caso diventasse Presidente del Consiglio, la Belloni sarebbe non solo la prima donna alla guida di Palazzo Chigi ma anche il primo capo dell‘intelligence a guidare un governo nell’era repubblicana.

Proprio questa recente nomina ai vertici dei Servizi potrebbe rappresentare un ostacolo, ovviamente in relazione all’opportunità di un passaggio diretto dalla guida dell’intelligence a quella del governo. Un possibile ostacolo anche per il Quirinale: nel caso non si trovasse l’accordo per portarla a Palazzo Chigi, il suo nome sembra essere in pole position infatti anche come possibile futuro Presidente della Repubblica.

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