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I genitori notano macchie sulle gambe: bimbo morto per sepsi

Arthur Keeling è il bimbo di 14 mesi morto nel giro di 5 ore a causa di una sepsi. I genitori avevano notato macchie viola sul corpo

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I genitori si sono accorti della presenza di alcune macchie viola sul corpo del loro bambino, in particolare sulle sue braccia, sulle gambe e attorno al pannolino. Immediatamente hanno contattato il medico, ma Arthur Keeling non ce l’ha fatta: è morto nel giro di cinque ore a soli 14 mesi di vita.

Sembrava un’irritazione della pelle, invece si trattava di sepsi.

Stava giocando con le sorelline nella loro casa di Silverdale, nello Staffordshire, in Inghilterra, quando, dopo aver verificato che aveva anche la febbre, la mamma e il papà hanno chiamato il medico. Al suo arrivo, il pediatra ha subito allertato l’ambulanza, poiché le sue condizioni stavano degenerando rapidamente.

Bimbo di 14 mesi morto per sepsi

Dopo l’intervento del medico e l’arrivo dell’ambulanza, Arthur è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Royal Stoke University Hospital, come riportano i media locali.

Tuttavia, giunto in ospedale, le condizioni del piccolo sono precipitate, andando più volte in arresto cardiaco. I medici hanno tentato di tutto pur di salvarlo ma aveva sviluppato una sepsi. L’infezione si era rapidamente e ampiamente diffusa: il bambino è morto lo scorso 14 gennaio, lasciando i suoi genitori disperati.

“Per un’ora e mezza è rimasto attaccato alle macchine per poter respirare ma alla fine non ce l’ha fatta.

Era un bambino molto felice, sorrideva sempre ed era in perfetta salute. Vogliamo dire a tutti i genitori di prestare molta attenzione anche ai più piccoli sintomi dei propri figli. Il mio nel giro di 5 ore mi ha lasciato”, ha commentato straziato dal dolore il papà Darren, 27 anni, al Daily Mail.

Sepsi, di cosa si tratta

La sepsi è una complicazione potenzialmente letale che si verifica in presenza di una risposta immunitaria travolgente ed esagerata verso un’infezione batterica.

Le sostanze chimiche rilasciate nel sangue dal sistema immunitario per combattere l’infezione innescano un’infiammazione sistemica, in grado cioè di coinvolgere l’intero organismo. Tali sostanze comportano la formazione di coaguli di sangue e diffuse emorragie, che possono ridurre o interrompere il flusso sanguigno verso organi e tessuti periferici, privandoli così di sostanze nutritive e ossigeno.

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