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Londra, quarantena per i passeggeri di un volo Virgin Atlantic
Esteri

Londra, quarantena per i passeggeri di un volo Virgin Atlantic

Preoccupazione per i passeggeri di un Volo Virgin Atlantic, colpiti da nausea, diarrea ed eruzioni cutanee. Il volo in quarantena per oltre 90 minuti

Forti disagi per i passeggeri di un volo Virgin Atlantic, che partito da Barbados è atterrato all’aeroporto di Gatwick, a Londra, alle 5.30 del mattino del 6 marzo 2019. Un discreto numero dei passeggeri del volo VS610 infatti, mentre erano ancora in volo, hanno iniziato ad accusare un forte malessere. Presentando sintomi quali nausea, diarrea, tosse ed eruzioni cutanee. Un malessere generalizzato che ha portato le autorità aeroportuali a stabilire una quarantena del volo, durata per più di un’ora

Volo posto in quarantena

Ad attendere i malcapitati passeggeri, sulla pista di atterraggio, una decina di ambulanze e numeroso personale medico. E se per trenta di loro si sono rivelate sufficienti le cure mediche prestate sul posto, per almeno tre persone si è invece reso necessario un ricovero in ospedale.

La conferma della compagnia Virgin Atlantic

Una notizia confermata da un portavoce della compagnia aerea, che ha confermato la situazione di crisi venutasi a creare sul volo. Dopo il manifestarsi di segni di malessere da parte di alcuni passeggeri a bordo, si sarebbe deciso a scopo precauzionale di condurre un controllo su tutti quanti a bordo, secondo quanto previsto dalle procedure standard.

In totale sarebbero state colpite tra le 80 e le 100 persone, tutte provenienti dalla stessa crociera conclusasi alle Barbados. Una evenienza che lascia supporre che in realtà l’intossicazione abbia avuto origine sulla nave, e non sull’aereo. E se per alcuni passeggeri la questione si è risolta nel giro di poco più di novanta minuti, per altri si è reso necessario procedere con controlli più approfonditi, ulteriormente ritardando le loro partenze.

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