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Quinto accoltellamento a Londra: arrestato un 30enne

Arrestato un 30enne nell'ambito delle indagini sui 5 accoltellamenti avvenuti nella zona di Edmonton. Esclusa la pista terrorismo

Londra
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Paura a Londra tra sabato 30 e domenica 31 aprile, quando 4 persone sono state accoltellate, nell’arco di 12 ore, in una serie di attacchi dai contorni ancora ignoti. Testimoni hanno descritto l’aggressore come un uomo alto, magro, nero, con indosso un cappuccio e vestiti scuri, che si avvicina alle vittime da dietro.

La polizia ha subito invitato la popolazione alla cautela. Così ricorda l’Agi. Ancora un accoltellamento a Londra martedì 2 aprile, sempre nella zona di Edmonton, dove un 30enne è stato ferito in modo grave verso l’alba. Si tratta del quinto episodio analogo dopo i quattro registrati pochi giorni prima.

Per le aggressioni avvenute nelle ultime ore un 30enne è stato arrestato a Londra. Lo ha reso noto Scotland Yard, precisando che si sta cercando di stabilire se esista un collegamento fra i vari episodi, dove tutte le vittime pare siano state scelte in maniera del tutto casuale.

Per ora il fermato è sospettato solo per l’ultimo attacco, fa sapere l’Ansa. Sui media e tra gli abitanti del quartiere si aggira il timore di “aggressore seriale”. La pista del terrorismo sembra al momento esclusa. Si fa largo la strada di potenziali raptus.

Le quattro aggressioni precedenti

Le 4 vittime, colpite all’improvviso, erano sole al momento dell’accoltellamento, avvenuto nell’area di Edmonton, a nord di Londra.

La prima violenza è avvenuta nella serata dello scorso sabato, intorno alle 19. La vittima, una donna 40enne, ricoverata in ospedale versa in gravi condizioni. Quattro ore più tardi, il secondo attacco.

La terza aggressione, all’alba, poco prima del giorno seguente. Vittima, questa volta, un 23enne, anch’egli in condizioni critiche. L’ultima violenza poco prima delle 10. La persona incomprensibilmente presa di mira ha riportato ferite che potrebbero condizionare la sua vita futura.

Londra ha visto un’impennata di violenze di strada e omicidi all’arma bianca negli ultimi anni, concentrati prevalentemente nelle periferie, fra i giovani e le minoranze. Lunedì 1 aprile il ministro dell’Interno, Sajid Javid, ha annunciato un piano per dare più poteri di fermo e perquisizione agli agenti di polizia.

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