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Strage a Virginia Beach, dipendente comunale apre il fuoco: 12 morti e 5 feriti

Nuova sparatoria negli Usa, un 40enne ha sparato a caso all'interno di un edificio governativo di Virginia Beach. 13 morti, compreso il killer

strage a virginia beach

Ha aperto il fuoco all’interno di un edificio governativo, sito in un complesso di edifici amministrativi, seminando il panico e provocando la morte di diverse persone. E’ un bilancio drammatico, quello diffuso dalle autorità in merito alla strage avvenuta in Virginia, dove un funzionario pubblico, un ingegnere 40enne secondo la Nbc, ha ucciso 12 persone prima di essere freddato dalla polizia durante un conflitto a fuoco; il bilancio è dunque di 13 morti ma vi sarebbero anche cinque feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. L’episodio è avvenuto poco dopo le 16 locali di venerì 31 maggio, le 22 in Italia, a Virginia Beach, città che conta circa 450mila abitanti. Il killer è stato identificato anche se non sono ancora state rese note le ragioni del suo folle gesto: si tratta di Dewayne Craddock, dipendente del dipartimento dei lavori pubblici, che dopo essere entrato nell’edificio governativo ha aperto il fuoco in modo indiscriminato e colpendo a caso in diversi piani della struttura all’interno della quale è presente anche il commissariato di polizia.

Anche un poliziotto è stato colpito dai proiettili, salvo grazie al giubbotto anti proiettile che indossava.

Sparatoria e strage, le ragioni

Secondo i media locali sembra però che l’acquisto delle armi fosse avvenuto legalmente, avendo Craddock servito nelle Guardie Nazionali. La polizia ha rinvenuto, sul luogo della strage, un fucile e una pistola semiautomatica calibro 45. Il governatore dello stato americano della Virginia, Ralph Nortman ha parlato di “un giorno tragico” mentre il presidente Donald Trump, hanno riferito fonti governative, “è stato informato e sta monitorando la situazione”. Dal canto suo, il primo cittadino, Robert M. Dyer ha sottolineato che si tratta del “giorno più devastante della storia di Virginia Beach”. Nell’arco di un solo mese, quella avvenuta a Virginia Beach è la terza sparatoria per gli Stati Uniti dopo quelle avvenute il 7 maggio, quando uno studente del liceo Stem School Highlands Ranch è stato ucciso ed altri otto sono stati feriti.

E quella del 30 aprile quando, nell’ultimo giorno di lezione alla University of North Carolina, un uomo ha aperto il fuoco in classe uccidendo due studenti e ferendo altre quattro persone. Le indagini sono state avviate per cercare di comprendere cosa abbia spinto l’uomo ad armarsi e compiere una strage.

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.


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Daniele Orlandi

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.

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