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Coronavirus, studenti italiani bloccati in Spagna: due avrebbero la febbre

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Alcuni studenti italiani sono rimasti bloccati in Spagna a causa del coronavirus: la Grimaldi Lines non li ha fatti imbarcare per il rientro.

studenti italiani bloccati spagna
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Il loro appello è straziante: alcuni studenti Erasmus italiani sono rimasti bloccati in Spagna a causa del coronavirus e non hanno modo di tornare in Italia. La nave Grimaldi Lines, che li avrebbe dovuti rimpatriare, non li ha fatti salire: due di loro, infatti, avrebbero la temperatura oltre i 37 gradi. Per questo motivi i giovani hanno registrato un video nel quale chiedono aiuto ai connazionali affinché possano rientrare. La Spagna è al collasso e nonostante gli ospedali da campo allestiti, le persone continuano ad ammalarsi e a morire. Il video è diventato virale sul web.

Coronavirus Spagna, studenti italiani bloccati

“Siamo tutti studenti italiani in Erasmus in Spagna ma non possiamo tornare in Italia, aiutateci“. Questo è l’appello lanciato dagli studenti italiani rimasti bloccati in Spagna a causa dell’emergenza coronavirus. Negli ultimi giorni avevano raggiunto Madrid per imbarcarsi sulla Grimaldi Lines e tornare a casa, ma due di loro hanno presentato una temperatura corporea troppo elevata.

“Hanno bloccato i nostri amici perché avevano la febbre con il termometro del medico di bordo – raccontano su Facebook -. Uno aveva 37, 5 gradi e l’altro 37,7″.

Una decina di minuti più tardi è avvenuto un secondo tentativo, ma la temperatura era aumentata: “Uno aveva 37, 8 e l’altro 38”. Con il volto coperto dalla mascherina e la paura negli occhi, i giovani registrano un video. “I ragazzi – si sente nel video – stanno benissimo, ci hanno lasciati qui senza chiamare nessuno. Ci siamo noi mossi e abbiamo chiamato sia la polizia sia l’ambulanza. Abbiamo chiesto al medico di riprovare la temperatura, magari fuori perché dentro era caldo, e loro non avevano la febbre”.

L’appello

Nel video, diventato virale sul web, passa in modo chiaro l’appello dei giovani italiani: “Hanno lasciato venti ragazzi a morire di freddo in mezzo alla strada perché nessuno di noi ha una casa qui.

Non sappiamo dove andare, non ci hanno indicato un hotel o un posto. L’unica cosa che vi chiediamo è di fare girare questo video per capire quanto lo Stato italiano è vicino ai suoi cittadini e quanto è incompetente la compagnia che cerca di rimpatriare gli italiani. Questa è la solidarietà di cui ci hanno parlato in questi giorni. La polizia ci dava piena ragione. Rendete virale questo video e fateci tornare a casa. L’unica solidarietà l’abbiamo avuta noi perché non abbiamo lasciato soli i nostri compagni. Qui la situazione sta diventando peggiore dell’Italia“.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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