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Mamma cocainomane uccide la figlioletta di 19 mesi

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L'ha lasciata nell'acqua bollente per diverso tempo.

Mansfield

Katie Crowder, mamma cocainomane di 26 anni, ha ucciso la figlioletta di 19 mesi immergendola nell’acqua bollente per diversi minuti. In seguito ha negato tutto. La ragazza sembra non riuscisse più a sopportare la presenza della piccola. L’episodio è accaduto in un’abitazione di Whamby Avenue a Mansfield (Regno Unito).

Al fine di non destare sospetti, Katie ha ripulito la scena del crimine, mentre la bambina moriva tra atroci sofferenze. In seguito, la 26enne è andata presso la casa dei genitori, avvertendo questi ultimi che la sua bambina stava male.

Bimba uccisa dalla mamma cocainomane

Katie Crowder ha 26 anni, con una vita martoriata dalla cocaina. La donna era la madre di una bimba di 19 mesi. La piccola è stata uccisa dalla stessa genitrice, che l’ha immersa per alcuni minuti nell’acqua bollente.

In seguito, Katie è andata dai genitori avvertendoli che la bimba non stava bene. I nonni hanno dato l’allarme contattando i soccorsi, ma per la nipotina era troppo tardi.

Ustioni sul corpicino

Come informa la testata britannica Metro, la figlioletta di Katie Crowder ha riportato ustioni sulla maggior parte del corpo. La bambina sarebbe morta a causa di un arresto cardiaco, probabilmente a causa dell’intenso dolore provato quando la sua stessa madre l’aveva immersa nell’acqua bollente per disfarsene.

Numerosi i segni di violenza sul corpicino della piccola, mentre nel sangue della 26enne è stato trovato un elevato tasso di cocaina. Pare che Katie non avesse più voglia di accudire la figlioletta.

Nato a Capua il 4 Agosto 1988, si è laureato in Filologia classica e moderna ed è iscritto all'Ordine dei giornalisti di Napoli. Collabora con diverse testate giornalistiche online, tra cui Blasting News e Scuolainforma.


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Marco Della Corte

Nato a Capua il 4 Agosto 1988, si è laureato in Filologia classica e moderna ed è iscritto all'Ordine dei giornalisti di Napoli. Collabora con diverse testate giornalistiche online, tra cui Blasting News e Scuolainforma.

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