Il caso della “Famiglia nel bosco” ha tenuto gli italiani incollati agli schermi dato che i principali programmi di cronaca hanno trattato tutti gli aspetti di questa vicenda, in ultimo la separazione di mamma Catherine dai bambini. Ora però è arrivato un punto di svolta che potrebbe fornire un momento di meritata serenità.
La Pasqua solo con il padre… in struttura
La festività di Pasqua per i bambini sarà ancora in struttura e vi sarà solo l’opportunità di incontrare il loro padre Nathan per ricongiungerli almeno per un giorno con uno degli affetti a loro più cari.
Catherine invece è stata allontanata dalla struttura a Marzo ed è al momento in attesa di un secondo incontro protetto con i bambini, dal canto suo ha avuto una visita di parenti venuti dall’Australia che ha mitigato in parte il senso di solitudine che prova.
Nathan al momento si trova ancora nel suo casolare al fine di accudire la natura e gli animali che popolavano il giardino, ritrovandosi quindi immerso nel suo lavoro, unico modo per non pensare alla difficile situazione.
Una casa gratuita per i bambini e Nathan
Il comune di Palmoli ha finalmente avuto modo di fornire una casa a Nathan, l’indirizzo in contrada Fontelacasa permetterà ai tre di godere di un tetto moderno sopra la testa.
L’abitazione come riportato da Leggo.it tramite Il Messaggero è dotata di due camere ed un’area gioco per i bambini. Non mancano pannelli fotovoltaici sul tetto e riscaldamento elettrico.
L’alloggio sarà gratuito per Nathan per i prossimi 24 mesi, si tratta di un punto di inizio per la “famiglia nel bosco” in cerca di una normalità mentre la casa dove vivevano sarà messa a norma.
Nathan è stato chiaro, entrerà nella nuova abitazione solamente assieme ai figli. Per gli assistenti sociali la sua figura è stabile ed affidabile. Il suo ruolo permette ai piccoli di vivere la separazione in modo sereno, senza traumi.
Scopriremo quindi nei prossimi mesi quando sarà possibile per Nathan e i piccoli entrare e vivere in questa casa nuova e comfortevole.