Il Forum Bandiera Arancione ha riunito a Sanremo amministratori, rappresentanti nazionali e operatori per riflettere sul rilancio dell’entroterra attraverso la cultura e il turismo. L’evento, ospitato al Teatro del Casinò nei giorni 13 – 14 marzo 2026, è stato pensato come momento di confronto tra costa e borghi, con l’obiettivo di mettere a sistema politiche, promozione e strumenti concreti per le comunità locali.
Nella cornice del Forum sono emerse valutazioni istituzionali sulle prospettive di crescita e sui possibili rischi legati al contesto internazionale. In particolare, la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha espresso preoccupazione per le tensioni geopolitiche pur sottolineando che, al momento, è troppo presto per misurare impatti certi sui flussi turistici, evidenziando però la necessità di sostenere tour operator e agenzie.
Il valore del Forum e il programma dei lavori
Il Forum, intitolato “Bandiera Arancione – Radici d’Italia”, ha raccolto circa 100 comuni provenienti da diverse regioni italiane e ha messo in calendario tavole rotonde dedicate a temi centrali: rigenerazione dei borghi, infrastrutture, transizione energetica e strumenti per lo sviluppo locale. I lavori hanno previsto interventi di figure istituzionali e tecniche per costruire un’agenda condivisa e definire azioni di supporto concrete per le amministrazioni locali.
Programma e partecipanti
Tra gli ospiti figuravano rappresentanti del Governo come i ministri e i vice ministri competenti, oltre a dirigenti di enti come ENIT, il Touring Club Italiano, Federalberghi e Confindustria. I singoli panel hanno esplorato strumenti concreti, come il coinvolgimento degli operatori nel DMS regionale e le sinergie tra promozione turistica e iniziative culturali, per valorizzare l’attrattività dei borghi.
Perché le Bandiere Arancioni contano
Il marchio Bandiera Arancione, nato dalla collaborazione tra Regione Liguria e Touring Club Italiano nel 1998, certifica qualità dell’accoglienza, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio. Ottenere la Bandiera implica il rispetto di criteri rigorosi: il percorso di miglioramento richiesto alle amministrazioni è spesso accompagnato da ricadute positive su presenze turistiche, attività economiche locali e qualità della vita.
Risultati tangibili nei borghi
I dati presentati nel corso del Forum mostrano che molti Comuni con la Bandiera Arancione registrano segnali virtuosi, come crescita delle presenze, stabilizzazione demografica e nascita di imprese legate a turismo e enogastronomia. Questi esempi vengono proposti come modelli replicabili per invertire tendenze di spopolamento e declino economico nelle aree interne.
Le principali sfide e le risposte politiche
Al centro del dibattito sono emerse due priorità: la promozione integrata delle destinazioni e la sostenibilità energetica. L’assessore al Turismo della Regione Liguria ha sottolineato la necessità di rafforzare la promozione internazionale, la digitalizzazione e la formazione degli operatori per costruire prodotti esperienziali integrati, mentre il Ministero ha promesso azioni di supporto mirate qualora si manifestassero contraccolpi legati al contesto geopolitico.
Comunità Energetiche Rinnovabili e sviluppo locale
Un focus specifico del Forum ha riguardato le Comunità Energetiche Rinnovabili, indicate come leva strategica per rafforzare autonomia e sostenibilità nei piccoli comuni. Aziende e tecnici hanno illustrato opportunità pratiche per progettare impianti condivisi, ridurre costi e attrarre investimenti, proponendo le CER come strumento per collegare transizione energetica e sviluppo economico locale.
Conclusioni e prospettive operative
Il Forum di Sanremo si è confermato come un’occasione di rete e di policy making: unire la forza identitaria dei borghi con le risorse della costa e le politiche nazionali è la linea condivisa da sindaci, enti e operatori. Pur con l’incertezza generata dalle dinamiche internazionali, il messaggio finale è di fiducia operativa: continuare a investire in qualità, sostenibilità e organizzazione per trasformare i borghi in poli attrattivi e resilienti.
Nei prossimi giorni sono previste ulteriori interlocuzioni tra il Ministero del Turismo e le associazioni di categoria per valutare eventuali misure di sostegno a tour operator e agenzie. L’obiettivo rimane chiaro: consolidare i risultati positivi del 2026 rispetto al 2026, sostenere la crescita in Liguria e nei borghi e costruire strumenti condivisi per affrontare le sfide future.