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Frosinone promosso: cinque gol e festa allo Stirpe

Frosinone promosso: cinque gol e festa allo Stirpe

Il trionfo del Frosinone allo Stirpe: gol, festa e i verdetti finali del campionato cadetto

Il 8 maggio 2026 il Frosinone ha trasformato l’ultima giornata della Serie B in una festa di promozione: allo stadio Stirpe la squadra di Massimiliano Alvini ha ottenuto la matematica salita in Serie A grazie a un convincente 5-0 sul Mantova. La vittoria ha certificato il ritorno dei ciociari nella massima serie dopo due stagioni lontano dal palcoscenico principale, con uno score finale che non ha lasciato dubbi sull’ampiezza del successo.

La partita è stata sbloccata dopo pochi minuti e ha assunto subito i contorni di una serata speciale per i tifosi gialloblù: al 5′ Giacomo Calò ha segnato su rigore, al 12′ è arrivato l’ingenuità dell’avversario con l’autogol di Alessio Castellini, mentre nella ripresa hanno arrotondato il risultato Fares Ghedjemis (57′), Antonio Raimondo (71′) e Ilias Koutsoupias (76′).

Questi gol hanno alimentato la festa e messo la parola fine alla rincorsa verso la promozione.

Percorso stagionale e piazzamento

Il cammino del Frosinone è stato premiato dalla costanza durante tutta la stagione: la squadra di Alvini ha chiuso al secondo posto con 81 punti, a una lunghezza dal Venezia, che ha conquistato la vetta battendo il Palermo 2-0 al Penzo.

Il piazzamento garantisce ai ciociari la promozione diretta e chiude un’annata ricca di soddisfazioni, con il gruppo che ha saputo trasformare in risultati la solidità mostrata in campo. Il terzo posto è andato al Monza, che dovrà invece affrontare i playoff per sperare nella A.

L’allenatore e il suo percorso

Il successo consegna a Massimiliano Alvini un risultato personale di grande rilevanza: dopo la recente esperienza negativa che aveva portato alla retrocessione in C con il Cosenza, l’allenatore di Fucecchio centra per la prima volta la promozione in Serie A. Il ritorno in massima serie rappresenta la consacrazione di un progetto tecnico costruito su idee chiare e su una rosa capace di rispondere nei momenti chiave; il merito va anche a una dirigenza che ha supportato il gruppo e a uno staff che ha saputo ottimizzare le risorse durante l’intera stagione.

Verdetti dell’ultima giornata

L’ultimo turno ha emesso anche i verdetti negativi per alcune società: retrocedono in Serie C la Reggiana, il Pescara e lo Spezia. In particolare la Reggiana ha vinto 1-0 sulla Sampdoria ma non è bastato, mentre Pescara e Spezia, impattando 1-1, non sono riusciti a raccogliere punti sufficienti per la salvezza. Nel frattempo l’Avellino ha strappato l’ultimo posto utile per i playoff con il successo 1-0 sul Modena, mentre il Bari ha ottenuto la possibilità di giocarsi la permanenza in cadetteria vincendo 3-2 sul Catanzaro e assicurandosi così il posto ai playout contro il Sudtirol.

Risultati decisivi e salvezze

Un episodio determinante è stata la rete al 91′ di Stiven Shpendi nell’1-1 tra Monza ed Empoli, che ha salvato gli empolesi all’ultimo istante e ha condannato il Sudtirol ai playout. Importante anche la vittoria dell’Entella per 2-1 contro la Carrarese, che ha permesso ai liguri di festeggiare la permanenza in Serie B. Questi finali di partita hanno ridefinito tabelle e prospettive, lasciando spazio a playoff, playout e retrocessioni che ora attendono la loro fase decisiva.

Reazioni, festa e prospettive future

La promozione del Frosinone non è passata inosservata: il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha pubblicato su Facebook gli auguri con la frase “Bentornati in Serie A, campioni!“. Allo Stirpe i tifosi hanno fatto festa, tra cori e festeggiamenti che hanno coronato la serata. Sul piano sportivo e gestionale la promozione apre scenari nuovi: dalla necessità di rinforzare la rosa per affrontare la massima serie alle opportunità economiche e di visibilità che accompagneranno il club. Sarà fondamentale ora pianificare con cura il mercato e mantenere l’entusiasmo costruito attorno alla squadra.