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Fumogeni e lancio di bottiglie al comizio di Salvini, processo per 17 persone

Matteo Salvini

Fumogeni e lancio di bottiglie al comizio di Salvini con calci e violenze alla polizia che stava facendo servizio di ordine: processo per 17 persone

La notizia l’ha data Salerno Today; per i fumogeni ed il lancio di bottiglie al comizio di Matteo Salvini è stato stabilito un processo per 17 persone.

Secondo quanto sostiene il media campano sono state tutte rinviate a giudizio per i fatti dell’agosto 2020 in occasione delle elezioni regionali. Quei 17 imputati dovranno dunque sostenere le accuse della Procura in un dibattimento d’aula volto a centrare l’eventuale maturazione della prova a carico. 

Lancio di bottiglie al comizio di Salvini

Quelle diciassette persone, “tra le quali molti giovani”, erano state accusate dei disordini che il 26 agosto 2020 si verificarono a Cava de’ Tirreni.

In quell’occasione era in atto un comizio del segretario della Lega Matteo Salvini in vista delle elezioni regionali. Secondo lo storico finito in atto giudiziari i contestatori finiti nel mirino della Procura di Nocera Inferiore “esposero striscioni, lanciarono bottiglie e sedie ed accesero un candelotto-fumogeno per disturbare l’iniziativa elettorale dell’attuale vice premier e ministro delle infrastrutture del Governo Meloni”. 

Calci alla polizia durante l’evento pubblico

Sempre in quell’occasione gli attuali imputati avrebbero “preso a calci le forze dell’ordine che presidiavano l’area per garantire il corretto svolgimento del comizio e il regolare deflusso di dirigenti e militanti della Lega”.

Per sei di loro c’è l’imputazione di resistenza a pubblico ufficiale, mentre tutti gli altri rispondono di adunata sediziosa.