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Furto al pulmino della Uyba a Roma, restituite le maglie alle ragazze

Furto al pulmino della Uyba a Roma, restituite le maglie alle ragazze

Una trasferta trionfale trasformata in emergenza: le giovani della Uyba hanno perso le divise e ora la società lancia un appello per far tornare le maglie

La formazione Under 16 della Uyba Volley, reduce dal successo provinciale, ha vissuto una brutta esperienza durante la trasferta a Roma per il prestigioso XV Randazzo International Tournament 2026. Il pulmino della società, parcheggiato nelle vicinanze della palestra al termine delle premiazioni, è stato forzato e saccheggiato da ignoti: sono spariti i borsoni, le attrezzature e alcuni dispositivi elettronici in dotazione allo staff.

Oltre al danno materiale, la sottrazione delle divise ha creato un problema pratico e immediato: senza le maglie ufficiali le ragazze rischiano di non poter disputare l incontro del 7 aprile valido per il campionato regionale. La società ha presentato una denuncia ai carabinieri e ha lanciato un appello pubblico affinché almeno le divise vengano restituite.

Il furto e le tracce lasciate

L episodio è avvenuto poco dopo le celebrazioni finali del torneo. Chi ha agito ha aperto il pulmino e portato via tutto il materiale presente, incluse borse e tablet. Proprio i dispositivi rappresentano l unica traccia digitale: alcuni iPad sono stati infatti geolocalizzati per pochi minuti in un’area vicina a un campo nomadi, ma i sistemi di tracciamento sono stati successivamente disattivati e i device sono spariti dai radar delle forze dell ordine.

Cosa è stato rubato

Nel dettaglio, i ladri hanno preso borsoni con indumenti e materiali tecnici, vari accessori sportivi e diversi iPad utilizzati da giocatrici e allenatori. Tuttavia il danno più rilevante sul piano sportivo riguarda le maglie da gara: senza di esse la squadra potrebbe incorrere in sanzioni o addirittura nell impossibilità di partecipare alla prossima sfida. La società insiste sulla necessità di recuperare almeno le divise, lasciando eventualmente il resto del materiale.

Le conseguenze sportive e l appello della società

La Sottrazione delle divise non è soltanto un problema logistico: rischia di compromettere l impegno delle atlete e il lavoro svolto durante la stagione. L ufficio agonistico può richiedere il rispetto delle norme sulle divise ufficiali e, in assenza di quelle previste, la squadra potrebbe essere esclusa dall incontro. Per questo motivo la dirigenza di Uyba Volley ha lanciato un appello pubblico, chiedendo di restituire almeno le maglie affinché le ragazze possano giocare come meritano.

Modalità di restituzione e supporto

La società ha invitato chiunque abbia informazioni a contattare i contatti ufficiali e ha proposto una restituzione anonima delle divise per evitare complicazioni legali. L obiettivo immediato è permettere alle giovani atlete di essere schierate il 7 aprile. Nel frattempo lo staff sta valutando soluzioni temporanee e alternative, ma sottolinea che la priorità resta il ritorno delle maglie ufficiali.

Reazioni e possibili rimedi

La vicenda ha suscitato solidarietà nel mondo della pallavolo e tra i sostenitori dello sport giovanile, che hanno evidenziato come un trasferta di successo sia stata offuscata da un atto criminale. Alcune società e privati si sono detti disponibili a fornire materiale sostitutivo, ma la soluzione più semplice e meno impattante resta la restituzione delle divise. Le autorità competenti proseguono le indagini sulla base della denuncia presentata dalla società e sulle tracce digitali lasciate dagli iPad.

In conclusione, oltre al danno economico, resta il forte dispiacere per le giovani protagoniste: una squadra che ha conquistato un titolo provinciale vede ora messe a rischio opportunità sportive e momenti fondamentali per la crescita delle atlete. L appello della Uyba Volley è chiaro e diretto: restituite le maglie affinché le ragazze possano continuare a giocare e a rappresentare al meglio la loro società.