Argomenti trattati
Gabriel Garko e Anna Safroncik presentano la nuova fiction “Colpa dei sensi”, in onda da venerdì 30 gennaio in prima serata su Canale 5. Ospite a Verissimo oggi, domenica 25 gennaio 2026, Garko confessa: “Mi sono sposato”.
Verissimo, Gabriel Garko confessa: “Mi sono sposato in segreto con Giorgio”, chi è il marito?
Ospite a Verissimo nella puntata andata in onda oggi, domenica 25 gennaio, Gabriel Garko insieme ad Anna Safroncik presentano la nuova fiction che li vede protagonisti “Colpa dei sensi” su Canale 5 da venerdì 30 gennaio 2026.
L’attore torinese si è aperto in un racconto più intimistico e personale parlando di amore. Alla domanda di Silvia Toffanin “come va l’amore?”, Garko ha confessato.
“Chiunque deve stare prima bene con se stesso e conoscersi bene – ha detto Garko – in modo da poter mettere dei paletti e dei limiti nel rapporto. Penso che ognuno debba avare i propri spazi, i propri vizi, il disordine o l’ordine e che nessuno dei due debba sovrastare l’altro. Siamo fatti per stare in coppia”.
La confessione di Garko
Gabriel Garko a Verissimo ha raccontato la sua situazione sentimentale: “Oggi sono sereno, sto bene, ho trovato il mio equilibrio e ho un compagno, stiamo insieme da quasi quattro anni”. Poi la confessione: “Mi sono sposato un paio di anni fa”. Così Silvia Toffanin, sorpresa da quanto detto dall’attore, ha voluto scavare affondo.
“Ho sempre tenuto scisse la mia sfera privata da quella pubblica. Ci sono state le storie inventate quella con Eva Grimaldi soprattutto, ma quella era una fiction. Poi ho avuto altre storie che ho tenuto riservate, sempre attento che non ci fossero i paparazzi. Le storie vere le ho tenute per me, ci tengo tanto alla privacy perché non sono d’accordo che bisogna dire sempre tutto”.
Il matrimonio in segreto
Ecco cosa ha rivelato Gabriel Garko del matrimonio con il suo compagno Giorgio: “Quando ho preso questa decisione è stato perché stavo bene. È stato il 2 dicembre e lo abbiamo fatto proprio perché vicino di Natale, quando tutti sono impegnati a pensare ai regali, quindi all’anagrafe magari nemmeno si sono resi conto della situazione.
Almeno questo è stato il mio pensiero, in effetti è andata proprio così. Non abbiamo detto nulla alle rispettive famiglie, eravamo in quattro chiusi in Comune, da soli. Abbiamo detto tutto lo stesso giorno del matrimonio alle persone a cui volevamo bene e agli amici. Nella mia vita ho già nascosto troppo e non lo voglio fare più”.