Gemona del Friuli sarà il palcoscenico di un evento che fonde commemorazione e vita associativa: dal 19 al 21 giugno la città ospita il Raduno del 3° Raggruppamento ANAmanifestazione programmata nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976. L’appuntamento è pensato per rendere omaggio alle vittime, ricordare i volontari e valorizzare il contributo concreto dei Cantieri di Lavoro ANA nella ricostruzione del territorio.
La manifestazione, presentata nelle sedi istituzionali di Udine il 15 giugno, vede la partecipazione di rappresentanti regionali e locali e sarà scandita da cerimonie, incontri e momenti culturali. Tra gli ospiti annunciati figura il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, attesa per una visita a sorpresa a Gemona durante il raduno, segno dell’attenzione nazionale rivolto all’evento e ai suoi valori civici.
Cerimonie commemorative e luoghi simbolo della memoria
La giornata inaugurale del raduno prevede tappe cariche di significato: alle 9:00 a Venzone, presso la Caserma Manlio Ferugliosi svolgerà un omaggio ai Caduti del Battaglione Alpini “Tolmezzo” con deposizione di una corona. A Gemona, alla Caserma Goi-Pantanaliè previsto un momento di ricordo dedicato ai 29 Alpini caduti nel crollo della caserma avvenuto il 6 maggio 1976.
Nei luoghi toccati dal dolore e dalla rinascita, le celebrazioni intendono rievocare il ruolo immediato degli Alpini nelle operazioni di soccorso e il successivo impegno nella ricostruzione.
Omaggi e musiche
Nel corso del programma sono previste varie soste commemorative, tra cui l’omaggio alla lapide del Sergente Alberto Goi, Medaglia d’Oro al Valor Militare, in Piazzetta Battaglione “Gemona”. La serata di venerdì vedrà un evento musicale nel Duomo di Gemona intitolato “Requiem e Rinascita”, pensato per unire sacralità e memoria storica attraverso voci e fiati, mentre in diversi comuni del territorio si terranno rassegne corali che coinvolgeranno le comunità locali.
Assemblee, riconoscimenti e il ruolo delle istituzioni regionali
Il raduno non è solo memoria: sabato mattina è in programma l’assemblea delle Sezioni ANA d’Europa a Palazzo Cav. Marco Fantoni, momento in cui verranno affrontati temi associativi e celebrata la continuità del servizio alpino. Nel corso delle cerimonie di sabato verranno inoltre consegnate medaglie e svelato un monumento dedicato agli Alpini che operarono nei Cantieri di Lavoro dopo il sisma del 1976, testimonianza tangibile dell’impegno collettivo.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha sostenuto l’iniziativa con un contributo di 450.000 europrevisto dall’articolo 15 della legge regionale 3/2026, a conferma della volontà istituzionale di valorizzare il lavoro delle penne nere. L’assessore Barbara Zilli ha richiamato come questo raduno rappresenti «un momento di memoria, riconoscenza e identità collettiva» e ha sottolineato il legame profondo tra la storia locale e l’immagine degli Alpini, protagonisti nelle fasi più critiche del territorio.
Supporto continuo e valori alpini
L’assessore Pierpaolo Roberti ha evidenziato il sostegno regionale rivolto alle sezioni e ai gruppi, definendo come «Il legame tra la Regione e gli Alpini è solido e costante» la strategia di valorizzazione dell’associazione. La presenza degli Alpini sul territorio non si limita alle grandi emergenze storiche: i gruppi sono attivi in molteplici cerimonie istituzionali, in attività di volontariato e nel sostegno della Protezione Civileincarnando quotidianamente i valori di solidarietà e servizio.
Alla presentazione dell’evento hanno partecipato anche rappresentanti locali dell’ANA: Ivo Del Negro, presidente sezione Ana di Gemona; Roberto Revelant, sindaco di Gemona; e Carlo Balestra, vicepresidente vicario nazionale ANA. Le loro presenze ribadiscono il carattere partecipato e radicato del raduno nell’area friulana.
La sfilata conclusiva e il passaggio di testimone
La giornata di domenica sarà dedicata alla grande sfilata: dalle 9:00 i partecipanti si raduneranno nel Piazzale Centro Studi Ing. Emanuele Chiavola per la resa degli onori e, alle 9:30, prenderà il via il corteo che attraverserà le vie di Gemona, animato da gagliardetti e fanfare alpine. La sfilata rappresenta il culmine della tre giorni e un simbolo visibile dell’unità delle sezioni provenienti dal Triveneto e da altre regioni italiane.
Alle 13:00 è previsto il passaggio della stecca dalla Sezione ANA di Gemona alla Sezione ANA di Treviso, designata ad ospitare il successivo raduno del 3° Raggruppamento. L’evento si concluderà nel tardo pomeriggio con l’ammainabandiera e la chiusura ufficiale della manifestazione, lasciando come messaggio centrale la frase che ancora oggi campeggia sui muri dei paesi colpiti: “Il Friuli ringrazia e non dimentica“.
