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Green Pass base, nuovo Dpcm: accordo tra i ministeri, quali sono le attività esentate

I ministeri hanno trovato un accordo sul nuovo Dpcm, individuando le attività commerciali esentate dall’obbligo del Green Pass base.

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C’è intesa sul Dpcm approvato in Consiglio dei ministri lo scorso 5 gennaio, con il quale è stato introdotto l’obbligo vaccinale per gli over 50. La firma del Dpcm è attesa tra le giornate di martedì 18 e di mercoledì 19.

Nuovo Dpcm: l’obbligo vaccinale per gli over 50, il Super Green Pass e il Green Pass Base

Il Governo ha confermato l’intesa sul Dpcm approvato in Consiglio dei ministri mercoledì 5 gennaio, con il quale è stato introdotto l’obbligo vaccinale per gli over 50 e nuove misure rispetto all’obbligatorietà del Green Pass “base” e del Super Green Pass.

Il nuovo Dpcm, che verrà firmato tra martedì 18 e mercoledì 19 gennaio, si pone come obiettivo quello di esplicitare in modo chiaro quali siano i contesti nei quali non sarà necessario esibire il Super Green Pass, rilasciato esclusivamente ai soggetti vaccinati o guariti dal coronavirus, ma sarà sufficiente essere in possesso del Green Pass “base”.

Al momento, la firma del nuovo Dpcm è stata posticipata a causa del confronto sugli “esenti” rispetto alla certificazione verde che ha coinvolto il ministero della Salute, il ministero della Giustizia, il ministero della Pubblica Amministrazione e il ministero dello Sviluppo Economico.

Green Pass base, nuovo Dpcm: accordo tra i ministeri, le proposte esaminate

Per quanto riguarda il confronto tra i ministeri, i ministeri della Salute, della Giustizia e della Pubblica Amministrazione avevano proposto di esentare dall’obbligatorietà del Green Pass Base – ottenuto anche semplicemente con l’esito negativo di un tampone – luoghi come le attività connesse ad esigenze alimentari, sanitarie e di giustizia che si contraddistinguono per la loro natura di urgenza e indifferibilità.

Escluse dall’obbligo di Green Pass base, quindi, avrebbero dovuto essere luoghi come supermercati, farmacie, parafarmacie e caserme.

La proposta, tuttavia, è stata contestata dal Mise che ha palesato la volontà di cedere ulteriori concessioni, chiedendo di inserire tra gli “esenti” anche attività come edicole, tabaccai o altri negozi come fiorai, vivai, fotografi, librerie, cartolerie, esercizi commerciali adibiti alla vendita di giocattoli o articoli sportivi.

Il Mise, quindi, prevedeva di estendere l’esenzione dal Green Pass base a tutti quei negozi al dettaglio illustrati nell’elenco 23 allegato al Dpcm del 2 marzo 2021.

Green Pass base, nuovo Dpcm: accordo tra i ministeri, quali sono le attività esentate

Secondo quanto riferito all’AdnKronos da fonti di governo, al termine del confronto tra i ministeri, è stata annunciata la decisione di includere tra gli “esenti” le edicole all’aperto, i benzinai, i mercati rionali e i commercianti ambulanti. In sostanza, si tratta di tutte quelle attività commerciali che si svolgono in luoghi aperti e presso le quali, quindi, i rischi di conta gio dovrebbero essere minori.

La chiusura definitiva del testo del nuovo Dpcm è attesa per la giornata di martedì 18 gennaio mentre la firma dovrebbe avvenire entro mercoledì 19.

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