Da undici mesi la famiglia nel bosco è stata separata dai propri figli. Sabato mattina, pochi minuti prima delle dieci, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno lasciato Vasto per recarsi alla casa famiglia di quella città, dove i tre bambini, già pronti con i propri trolley, li hanno attesi con gioia indescrivibile.
Il ritorno dei figli al casolare di Palmoli
Il viaggio si è concluso al casolare immerso nel bosco di Palmoli dove i genitori e i tre piccoli hanno trascorso le ore del pomeriggio. Simone Pillon avvocato della coppia, ha dichiarato che i bambini sono stati “letteralmente volati in braccio” ai genitori, pieni di entusiasmo. Dopo una breve sosta tra gli animali del proprietario del casolare, la famiglia ha proseguito verso la casa concessa dal Comune di Palmoli dove resterà fino alle diciotto di domenica.
Il programma del weekend
Il sabato, dopo aver sistemato i piccoli trolley nella nuova sistemazione, i genitori hanno trascorso del tempo all’aria aperta, godendo della bella giornata con i loro animali. La sera, la casa comunale ha offerto loro la privacy richiesta, grazie anche alla collaborazione dei giornalisti invitati a non effettuare riprese.
Domenica pomeriggio i genitori torneranno a Vasto, accompagnando i figli fino al punto di conclusione del soggiorno, previsto per le 18.
Il sostegno delle istituzioni
Il percorso di riunificazione è stato facilitato da un impegno costante di varie autorità. Dopo la visita del vicepremier Salvini sono intervenuti il presidente Marsilio l’assessore Santangelo la Garante dell’Infanzia Terragni e la presidente della Commissione Infanzia Brambilla. Il prossimo mercoledì 21 ottobre la viceministra agli Affari sociali Maria Teresa Bellucci incontrerà i genitori a Palmoli, previa audizione di operatori del Servizio sociale e di specialisti della neuropsichiatria infantile.
Le prossime scadenze giudiziarie
Il caso è in attesa di una definizione definitiva. Le udienze sono fissate per 30 ottobre presso il Tribunale per i Minorenni e per 3 novembre alla Corte d’Appello. L’avvocato Pillon ha espresso gratitudine verso tutti i soggetti coinvolti, auspicando che le decisioni vengano prese “in modo sereno” e favoriscano il rientro permanente dei minori nella loro famiglia di origine.
