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I genitori di Madeleine McCann spiegano come procedono le ricerche

I genitori di Madeleine McCann spiegano come procedono le ricerche e fanno il paragone del film Il Giorno della Marmotta in cui il tempo era fermo

Madeleine McCann all'epoca della sua scomparsa

I genitori di Madeleine McCann, la piccola del Regno Unito scomparsa in Portogallo nel 2007, spiegano come procedono le ricerche sulla loro pagina Facebook: per Kate e Gerry è come con il Covid, lavoro per progredire ma senza troppi significativi passi, o come con il film Il Giorno della Marmotta, in cui il protagonista riviveva sempre la stessa giornata.

Maddie, che all’epoca aveva solo 3 anni, scomparve da Praia da Luz, in Algarve, nel maggio del 2007.

Madeleine McCann, lo stato delle ricerche sull’account Fb gestito dai genitori

Sulla pagina Facebook ufficiale di Madeleine amministrata dai genitori, è comparso un post di auguri e di aggiornamento. Ecco cosa spiega: “Questo è stato il nostro 15mo Natale senza Madeleine, eppure riceviamo ancora tante gentili parole di incoraggiamento e sostegno, per non parlare delle tante cartoline”.

Le ricerche di Madeleine McCann: i genitori e il tempo che pare essersi fermato

E poi: “Grazie molte. Stateci bene e a voi i più calorosi auguri per un 2022 più luminoso”. E sulle ricerche di Maddie? “Sembra un po’ come il Giorno della Marmotta con COVID”. E ancora: “Avevamo tutti sperato e probabilmente ci aspettavamo che le cose fossero molto diverse ormai. È un po’ simile alle circostanze che abbiamo enunciato prima per l’indagine per trovare Madeleine, il lavoro ed i progressi continuano ma senza notizie significative da condividere in questa fase”.

E poi, in chiosa: “Nonostante ciò, non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione per dire ancora una volta un grandissimo ‘grazie’ a tutti i nostri sostenitori”.

Malgrado l’indagine sul pedofilo tedesco le ricerche di Madeleine McCann lasciano l’amaro in bocca ai genitori

Kate e Gerry non hanno mai perso la speranza di trovare la loro figlia. A suo tempo un sospetto pedofilo, il tedesco Christian Brueckner, era stato identificato dagli investigatori lo scorso anno: il caso continua ad andare avanti in procedura ma senza elementi che possano dire dove sia Madeleine.

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