Nuovo capitolo della lunga battaglia giudiziaria tra i due ex coniugi Wanda Nara e Mauro Icardi. Al centro della contesa questa volto ci sono i passaporti delle due figlie, Francesca e Isabella. Ecco cosa ha deciso la giudice.
Wanda Nara-Icardi, continua la battaglia legale
Dopo il recente furto che Wanda Nara ha subito nella sua villa a Galliate c’era l’esigenza di una nuova emissione dei passaporti delle figlie Isabella e Francesca, che la showgirl argentina ha avuto da Mauro Icardi, in quanto in documenti erano stati rubati.
Icardi però avrebbe fatto ostruzionismo nel firmare le autorizzazioni necessarie per i passaporti ritardando così il rientro in Argentina delle figlie. L’ex attaccante dell’Inter, rappresentato da Valeria De Lellis e Raffaele Rigitano, ha ribadito l’ipotesi di una sottrazione illegale delle bambine e ha anche contestato la competenza del Tribunale di Milano a esprimersi sulla vicenda.
Wanda Nara-Icardi, continua la battaglia giudiziaria: cosa ha deciso il giudice
Come si legge su AdnKronos, che ha ricostruito la vicenda, la giudice Bassi ha smontato la tesi di Icardi, definendo il suo no come non giustificato, “non trova alcun fondamento concreto nell’interesse delle minori stesse che vivono in Argentina almeno da settembre 2024, né dello stesso Icardi che vive altrove e che ha avuto un atteggiamento quanto meno ondivago nei confronti della vicenda.
” Il Tribunale ha quindi concesso l’emissione dei passaporti delle bambine anche senza il consenso del padre.
