> > Il Bianco dei Dioscuri

Il Bianco dei Dioscuri

default featured image 3 1200x900

Torno a parlare del Lazio, la mia regione. Torno a parlare della Cantina Cincinnato. Non di rossi (vedi Il Rosso dei Dioscuri), però, racconto stavolta, ma di un bianco: il Bianco dei Dioscuri 2007. Da uve Bellone nasce questo vino dal colore giallo paglierino brillante. Portare al naso il cali...

05 bot

Torno a parlare del Lazio, la mia regione.
Torno a parlare della Cantina Cincinnato.
Non di rossi (vedi Il Rosso dei Dioscuri), però, racconto stavolta, ma di un bianco: il Bianco dei Dioscuri 2007.

Da uve Bellone nasce questo vino dal colore giallo paglierino brillante.

Portare al naso il calice significa tuffarsi in un cesto di frutti a pasta gialla: prima mela verde, poi Golden e, ancora, ananas.
Il profumo è di discreta intensità, ma lascia presto memoria di sè. Basta che il vino non sia troppo freddo. E’ sufficiente lasciare stare il bicchiere qualche minuto, ma non è facile.
Non è facile per nulla, perchè il Bianco dei Dioscuri si vuole far bere, a tutti i costi!

Al palato, infatti, torna la bella frutta integra, fresca, che avevamo già scoperto col naso. Il bicchiere è morbido, suadente, privo di spigoli o caratteri esuberanti.

E’ un vino equilibrato che, gentilmente, sarà a servizio dei vostri piatti più delicati. Lo sarà tutti i giorni, tra l’altro. Si, perchè questa bottiglia non ti chiede una fortuna, ma solo 3,50 euro…

Anche stavolta, sinceramente, complimenti a Cincinnato!