> > Emmanuel Macron mette in guardia l’UE: "Decida se diventare una potenza o s...

Emmanuel Macron mette in guardia l’UE: "Decida se diventare una potenza o sarà spazzata via"

macron ue

Macron spinge l’UE verso investimenti strategici in difesa, IA e tecnologie verdi per rendere l’Europa una potenza. Le sue parole nell’intervista ai giornali europei.

Di fronte alla crescente competizione globale, Emmanuel Macron propone una “dottrina economica europea” mirata a rafforzare la sovranità dell’Unione. L’obiettivo è coordinare investimenti comuni in difesa, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e transizione ecologica, evitando che l’Ue resti un semplice mercato aperto, e puntando a farne una potenza economica, tecnologica e militare autonoma. Ecco le parole del presidente in un’intervista a 7 quotidiani europei.

Quattro pilastri per rafforzare l’Europa secondo Macron

Macron individua quattro obiettivi principali per consolidare il rilancio europeo. Primo, la semplificazione e il completamento del mercato unico, per renderlo più efficiente e competitivo. Secondo, la diversificazione commerciale e il “de-risking” dalle dipendenze accumulate, promuovendo ad esempio l’internazionalizzazione dell’euro e lo sviluppo di euro digitale o stablecoin in euro. Terzo, la promozione della preferenza europea, garantendo contenuti e produzione locale in settori strategici come auto, chimica, acciaio e difesa. Infine, un impegno significativo nell’innovazione, per consolidare la competitività futura dell’Unione.

Sul fronte della difesa, Macron difende i progetti comuni con la Germania, come l’aereo e il carro armato da combattimento, ribadendo che “quanto gli industriali cercano di rinunciare alle sinergie, è una cosa, ma non sta a noi difenderla”. Il presidente francese auspica che tali programmi proseguano e avverte che eventuali dubbi tedeschi sull’aereo condiviso potrebbero influire anche sul carro armato. Per Macron, queste iniziative rappresentano un tassello fondamentale della strategia europea per diventare una potenza globale e sostenere il mercato interno attraverso investimenti coordinati.

Il duro avvertimento di Macron: “L’Ue decida se diventare una potenza o sarà spazzata via”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha delineato la sua “dottrina economica europea” in un’intervista rilasciata a Le Monde e ad altri sei quotidiani europei, tra cui Il Sole 24 Ore. Il capo dell’Eliseo intende portare questa visione nelle prossime settimane, a partire dal vertice sull’industria europea ad Anversa e dal pre-vertice dei leader Ue sulla competitività in Belgio. Macron ha lanciato un appello per un “debito comune Ue per finanziare difesa e intelligenza artificiale”, sottolineando l’urgenza di rafforzare il ruolo dell’Europa nello scenario globale.

Secondo Macron, l’Europa è oggi “il fattore di aggiustamento del resto del mondo” e deve decidere se diventare una potenza economica, finanziaria, militare e democratica. L’accelerazione cinese ha reso questo imperativo ancora più pressante: “Oggi ha un attivo con il resto del mondo di 1.000 miliardi di euro. L’Europa deve decidere se diventare una potenza. Se dovessimo rimanere un mercato aperto ai quattro venti, saremmo spazzati via”.

Per il presidente francese, le priorità sono tre: sicurezza e difesa, tecnologie della transizione ecologica, intelligenza artificiale e computazione quantistica. In tutti questi settori, l’Ue investe meno di Cina e Stati Uniti, e se non agisse nei prossimi 3-5 anni “sarà spazzata via”. Macron sottolinea che tali investimenti devono essere comuni e non lasciati ai singoli Stati membri, stimando un fabbisogno annuo di circa 1.200 miliardi di euro per tecnologia, difesa e sicurezza, secondo le stime di Mario Draghi.