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Il giudice lo condanna per pedofilia e lui si suicida in aula

Un gesto estremo e soprattutto misterioso che lascia pensare ad un potente veleno: il giudice lo condanna per pedofilia e lui si suicida in aula

La Corte di Giustizia di Denton, dove è avvenuto il suicidio

Arriva dal Texas la terribile vicenda di un 57enne a processo per un reato molto grave, il giudice lo condanna per pedofilia e lui si suicida in aula. I media Usa spiegano che Edward Peter Leclair ha ascoltato la sentenza di condanna e subito dopo bevuto a precipizio da una misteriosa bottiglietta, poi ha iniziato a tremare e si è accasciato a terra, morendo poco dopo

Condannato per pedofilia lui si suicida in aula

E proprio su quello strano liquido tracannato da una bottiglia d’acqua si stanno concentrando le attenzioni della polizia di Denton, la città dove si è consumato il dramma nella tarda mattinata di giovedì 11 agosto scorso. L’uomo aveva appena ricevuto la sentenza di condanna per cinque capi di imputazione, tutti relativi ad una presunta aggressione sessuale su minore. Il Denton Record-Chronicle ha raccontato cosa è successo subito dopo: a verdetto emesso e pronunciato Leclair ha preso a bere del “liquido torbido” da una bottiglia d’acqua di plastica che aveva con sé. 

Le parole di Pm e difensore: “Tremava”

Ha spiegato alla tv locale WFAA il pubblico ministero Jamie Beck: “Non era come se stesse solo bevendo un sorso d’acqua. Lo stava letteralmente buttando giù il più velocemente possibile”. E il difensore del 57enne, Mike Howard, ha spiegato alla NBC News di aver visto il suo cliente bere quel liquido e tremare. “Ho pensato che tremasse a causa della tensione per il verdetto. Poi ha continuato a bere e a bere, ma non sapevo cosa contenesse quella bottiglia”.

L’uomo è entrato in agonia nella cella ed è morto durante il trasporto in ospedale. Sul contenuto di quella bottiglietta e sul perché fosse nella disponibilità materiale di un detenuto è stata aperta un’inchiesta della polizia, mentre sul corpo di Leclair è stata disposta l’autopsia.

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