Un vasto incendio boschivo sta interessando il monte Faeta, tra le province di Lucca e Pisa, con fiamme che si sono rapidamente estese e hanno raggiunto aree abitate. Le condizioni climatiche avverse e il vento hanno aggravato la situazione, rendendo necessarie evacuazioni e un ampio dispiegamento di squadre di soccorso. Le autorità stanno seguendo l’evoluzione del rogo con misure di emergenza e indicazioni precauzionali per la popolazione.
Incendio devastante sul Monte Faeta: interventi, coordinamento e misure di sicurezza
Lo scenario emergenziale ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze. Sul posto operano vigili del fuoco, volontari della protezione civile e numerosi mezzi del sistema antincendio regionale, con il supporto di squadre dell’esercito, carabinieri, guardia di finanza e polizia. Dalle prime ore del mattino sono ripresi anche gli interventi aerei con un elicottero da Firenze e tre Canadair provenienti da Roma e Genova, impegnati nel contenimento dei fronti attivi.
La Prefettura ha attivato il Centro coordinamento soccorsi, sottolineando “le necessità di mantenere alta l’attenzione e di favorire al massimo il coordinamento delle reciproche attività e la circolarità informativa”, disponendo inoltre il coinvolgimento delle strutture sanitarie, dei gestori delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Il presidente della Regione Toscana ha descritto la situazione come altamente complessa, affermando: “È una situazione molto impegnativa di fronte alla quale è necessario concentrare il massimo sforzo: il sistema regionale antincendi boschivi è in azione con decine di squadre a terra, e il supporto dei Canadair”.
A titolo precauzionale, le autorità sanitarie invitano i residenti di San Giuliano Terme, Vecchiano e Pisa a mantenere chiuse le finestre e a evitare attività all’aperto, soprattutto nelle ore mattutine, poiché il fumo potrebbe ricadere nelle zone abitate. In particolare si raccomanda cautela per le persone fragili o con problemi respiratori. “Tenere le finestre chiuse e non svolgere attività all’aperto nelle prime ore del mattino di domani, venerdì 1 maggio” resta infatti una delle principali indicazioni diffuse in vista dell’evoluzione del fronte incendiario.
Incendio devastante sul Monte Faeta: evacuate 3500 persone nella notte
Il vasto incendio boschivo sviluppatosi sul monte Faeta, tra Lucchesia e Pisano, continua a propagarsi senza sosta e, spinto dal vento, ha oltrepassato il versante lucchese raggiungendo la zona di Asciano, nel comune di San Giuliano Terme. L’avanzata delle fiamme ha reso necessario, durante le ore notturne, un nuovo ordine di evacuazione che coinvolge tutti i residenti fino alla strada provinciale 30, la cosiddetta “Lungomonte”, interessando circa 3500 persone.
Le autorità locali hanno predisposto strutture di accoglienza, tra cui una palestra già allestita dal Comune per chi non ha alternative. Il Centro operativo comunale resta attivo per garantire assistenza continua alla popolazione, che può contattare il numero dedicato 050819299 per ricevere indicazioni. Le fiamme, alimentate da condizioni meteorologiche sfavorevoli, minacciano diverse abitazioni nella valle e in alcune aree tra Pisa e Lucca, mentre la superficie colpita dall’incendio viene stimata tra le 250 e le 400 ettari a seconda degli aggiornamenti.