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Infarto a scuola dopo l’ora di ginnastica, 16enne morto a Sant’Angelo Lodigiano

Addio a Riccardo, il ragazzo di 16 anni che aveva accusato un infarto a scuola: il giovane è morto dopo dieci giorni di ricovero.

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Non ce l’ha fatta Riccardo, lo studente liceale che nel pomeriggio del 5 maggio ha avuto un infarto a scuola dopo l’ora di ginnastica: dopo un ricovero di dieci giorno al Policnlinico San Donato di Milano, il ragazzo si è spento all’età di 16 anni.

Infarto a scuola: morto Riccardo

Il decesso è sopraggiunto nella giornata di sabato 15 maggio tra lo sgomento di genitori, familari e amici. Grande il cordoglio di Landriano, paese della provincia di Pavia dove Riccardo viveva con mamma e papà e nell’istituto scolastico che frequentava, il Pandini, dove i suoi compagni lo hanno aiutato dopo il malore.

Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza tra cui quello della Vivisport Landriano, associazione dilettantistica di basket, che ha così scritto sulla propria pagina Facebook: “Ciao Riccardo, il tuo sorriso sarà sempre contagioso e Il tuo tifo dagli spalti sarà sempre con noi! L’intera società ViviSport Landriano esprime il proprio cordoglio alla famiglia Lenato-Laveneziana per la prematura scomparsa“.

Infarto a scuola, morto Riccardo: i funerali

I funerali si svolgeranno martedì 18 maggio alle 15.30 nella parrocchiale di Landriano. Vi prenderà parte l’amministrazione comunale di Luigi Servida, molto vicina alla famiglia del giovane, che renderà testimonianza di quanto questa tragedia abbia scosso la comunità intera.

Infarto a scuola: morto Riccardo: lo avevano soccorso i compagni

Secondo la ricostruzione dei fatti, Riccardo stava tornando in classe dopo l’ora di educazione fisica quando all’improvviso si è sentito male e si è accasciato al suolo.

E’ stata una sua compagna di classe, Rebecca, a dargli supporto con il defibrillatore mettendo in pratica quanto imparato seguendo corsi della Croce bianca organizzati dalla scuola insieme ad un altro ragazzo, Giovanni, che ha praticato il massaggio cardiaco ed è riuscito a far ripartire il battito.

Una volta arrivata l’ambulanza, i sanitari lo hanno stabilizzato e condotto urgentemente in ospedale a Lodi. Dopo un primo ricovero, i medici hanno optato per trasferirlo a San Donato dove è stato ricoverato in terapia intensiva in coma farmacologico.

Secondo quanto appreso i medici avrebbero diagnosticato a Riccardo un problema cardiaco congenito sconosciuto sino a prima del malore. Questo potrebbe escludere l’infarto nelle cause del malore a differenza di quanto inizialmente ipotizzato, ma i dottori del giovane non si sono pronunciati nel merito.

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