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Intesa Italia-USA per la sicurezza dei minerali strategici

Intesa Italia-USA per la sicurezza dei minerali strategici

Tajani e Rubio hanno sottoscritto a New York un memorandum che apre una collaborazione concreta tra Italia e Stati Uniti sui minerali critici.

Il 21 settembre 2026, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e il segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio hanno posato le firme su un nuovo Memorandum d’Intesa a New York, dedicato alla cooperazione sui minerali critici. Durante la cerimonia, Rubio ha dichiarato: “L’Italia è un grande partner degli Stati Uniti, siamo felici di collaborare in questo settore”, mentre Tajani ha aggiunto: “Oggi compiamo con gli Stati Uniti un passo importante”.

Creazione del Gruppo di Lavoro tecnico Italia-USA

Il documento istituisce un Gruppo di Lavoro tecnico con funzioni operative mirate a consolidare la sicurezza delle catene di approvvigionamento di minerali strategici. Il team dovrà coordinare lo scambio di informazioni, promuovere investimenti pubblici e privati nei settori dell’estrazione, della lavorazione e del riciclo quest’ultimo in cui l’Italia vanta imprese di eccellenza.

L’obiettivo è ridurre la dipendenza da fornitori esterni, garantendo al contempo una governance più trasparente e sostenibile.

Meccanismi di definizione dei prezzi

Tra i punti chiave del memorandum vi è il nostro impegno a sviluppare, insieme a partner internazionali, meccanismi di determinazione dei prezzi più equi per le materie prime strategiche. Tale approccio vuole contrastare le fluttuazioni di mercato che spesso penalizzano le economie europee, favorendo al contempo un clima di investimenti più stabile.

Collegamenti con iniziative precedenti

Questa intesa si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato lo scorso febbraio, quando Tajani ha partecipato a Washington all’evento di lancio di FORGE (Forum per l’Impegno Geostrategico sulle Risorse), l’iniziativa americana per la sicurezza delle risorse critiche. Successivamente, il 31 luglio scorso, l’Italia ha aderito a PAX Silica un programma volto a tutelare la filiera dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. L’accordo si aggiunge inoltre a quello firmato nell’aprile scorso tra UE e USA, creando una rete multilaterale di partenariato.

Integrazione con l’Alleanza del G7

Il memorandum prevede anche un allineamento con l’Alleanza del G7 il forum internazionale che sta promuovendo la resilienza e la capacità produttiva dei minerali critici a livello globale. In questo contesto, la collaborazione Italia-USA rafforzerà la posizione europea nella definizione di standard comuni e nella gestione condivisa delle risorse strategiche.

Prospettive future e impatto previsto

L’intesa apre la strada a un’intensificazione degli scambi tecnologici e a nuove opportunità di ricerca congiunta nei settori dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale e delle energie pulite. Grazie al Gruppo di Lavoro tecnico saranno avviati progetti pilota per il recupero e il riutilizzo di materiali rari, favorendo la crescita di una filiera più circolare. Gli osservatori stimano che, nel medio-termine, la cooperazione potrà tradursi in un aumento del 15-20 % della capacità di approvvigionamento interno dell’Italia, riducendo al contempo le vulnerabilità legate alle tensioni geopolitiche.

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