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Investito ed ucciso in bici poco dopo aver salutato compagna e bambino

Inutile ogni soccorso per Matteo Moro

Investito ed ucciso in bici poco dopo aver salutato compagna e bambino: la tragedia si è verificata lungo la provinciale Casarsa-San Martino

Arriva dalla provincia di Pordenone la notizia di un 26enne investito ed ucciso in bici poco dopo aver salutato compagna e bambino: i media spiegano che Matteo Moro è stato centrato in pieno da una vettura guidata da un 24enne residente in zona.

La tragedia si è consumata a Casarsa della Delizia e in direzione San Martino al Tagliamento e sul fatto indagano i carabinieri. 

Matteo investito ed ucciso in bici 

Secondo una prima ricostruzione Matteo stava percorrendo la SP 1 in direzione San Martino al Tagliamento – Casarsa della Delizia e lo stava facendo pare senza aver indossato “alcun indumento catarifrangente”. In più Fanpage spiega che “la bici pare non fosse dotata di luci o di altri dispositivi di segnalazione”.

Ad un certo punto una Ford Focus guidata da un 24enne residente in Provincia ha centrato il ciclista e Matteo ha sfondato il parabrezza dell’auto volando in aria per diversi metri. 

I soccorsi inutili e i test sul guidatore

Il giovane ha riportato ferite gravissime per le quali è deceduto malgrado l’arrivo a razzo dell’ambulanza con l’auto medica della centrale Sores. Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco.

Il conducente del veicolo investitore ha lanciato l’allarme ed è stato deferito in stato di libertà per omicidio stradale. L’uomo era negativo all’alcol test ed ha accettato di fare i test tossicologici.