Iran, 8 morti, Guardia Rivoluzionaria spara sui manifestanti
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Iran, 8 morti, Guardia Rivoluzionaria spara sui manifestanti

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La Guardia Rivoluzionaria spara sui manifestanti, 8 morti e numerosi feriti in Iran

Sono otto i morti in Iran, manifestanti a cui la Guardia Rivoluzionaria ha sparato, togliendo loro la vita. Questo stillicidio è avvenuto durante le proteste contro il governo a Droroud, nel Lorestan. Le Guardie volevano disperdere una manifestazione, hanno procurato morti e feriti.

Iran, 8 morti e diversi feriti

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Durante una manifestazione, per protestare contro il governo a Droroud, nel Lorestan sono rimaste ferite persone e si contano 8 morti. Gli agenti della Guardia Rivoluzionaria avrebbero sparato per disperdere i manifestanti. Si parla di Iran centrale, questa è la zona dei nuovi ed ultimi scontri.

Filmati che mostrano migliaia di persone, mentre partecipano a varie manifestazioni di protesta notturne. Questo è stato mostrato e documentato online da vari Siti web dell’opposizione. Feriti, 6 morti e poi altre due persone sono state uccise nelle ore successive.

I diritti di un popolo

Il governo iraniano dovrebbe rispettare i diritti del suo popolo, incluso quello di espressione. Il mondo sta guardando“. Lo ha scritto in tweet la portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders.

Il commento è avvenuto in merito alle manifestazioni degli ultimi giorni in Iran.

Tweet poi ripostato anche dal presidente Donald Trump. Ci sono inoltre notizie di “proteste pacifiche dei cittadini iraniani stufi della corruzione del regime e dello sperpero di ricchezze nazionali per finanziare il terrorismo all’estero“, ha aggiunto la portavoce.

Il Governo: no raduni illegali

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Nel frattempo il governo iraniano ha avvertito la popolazione di evitare “raduni illegali“. Intanto crescono nel Paese le proteste contro il carovita e il regime. La Bbc online, comunica tutto questo. Ieri sono stati circa 50 i manifestanti arrestati, mentre oggi sui social media sono moltiplicati gli appelli a dare vita a nuove proteste in tutto l’Iran.

Al corteo pro-governo a Teheran sono 4000 che partecipano. Infatti sono circa 4000 le persone che hanno preso parte alla manifestazione filo-governativa a Teheran, mentre le proteste non autorizzate, contro il carovita, crescono nel Paese . Circa 50 dimostranti sono stati arrestati nelle manifestazioni di ieri in diverse città del Paese, secondo le autorità locali.

Conservatori commemorano ‘vittoria’

Intanto i conservatori iraniani hanno indetto per oggi, 31 dicembre 2017, una manifestazione con l’intento di commemorare l’anniversario della ‘vittoria’ del regime sulle proteste del 2009. Le manifestazioni erano state effettuate contro la rielezione dell’allora presidente Mahmoud Ahmadinejad.

Le proteste di allora, sono note anche come ‘onda verde’. Due ex candidati alle presidenziali le guidarono, Mirhossein Mousavi e Mahdi Karrubi, che in seguito sono finiti ai domiciliari. La manifestazione di oggi avviene mentre stanno crescendo le proteste contro il carovita.

Si manifesta in Iran contro la situazione politica, contro il presidente Hassan Rohani, ci saranno diversi cortei in varie città dell’Iran. Il governo di Rohani, con alcuni riformisti moderati, ha accusato gli avversari conservatori di essere gli artefici delle proteste di piazza.

Non è infatti un caso che alcuni conservatori hanno abbiano sostenuto i dimostranti, affermando che il popolo ha il diritto di esprimere dissenso rispetto ai propri problemi economici. Il diritto di cui si parla era stato invece considerato come sedizione ai tempi delle manifestazioni del 2009. Milioni di persone dentro e fuori il Paese vi parteciparono. Ancora lotte intestine in Iran.

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