L’incontro di Nations League disputato allo Stade de France è stato una vera prova di carattere per la nazionale italiana. Nonostante la Francia abbia dettato ritmo per la maggior parte dei minuti, gli azzurri hanno dimostrato una difesa solida e una determinazione incrollabile, culminata nel pareggio per 1-1.
Il filo del match: gol, parate e momenti chiave
Il primo tempo è rimasto privo di reti, ma le opportunità non sono mancate. Al 55′ Olise ha trasformato una punizione in un tiro preciso, imprevedibile, imponendosi al dischetto di Donnarumma. Il portiere, tuttavia, non ha tardato a reagire: nella ripresa ha bloccato una serie di tentativi pericolosi di DembéléDoué e Camavinga dimostrando una prestazione da vera racchetta in quella che era la sua ex città.
Bastoni al centro dell’azione
Il pareggio è arrivato al 68′ grazie a Alessandro Bastoni. Sfruttata una sbavatura di Da Cunha il difensore ha recuperato palla a centrocampo, superato la difesa francese e battuto Maïgnan con un tiro a rete. L’autore del secondo gol consecutivo in nazionale ha poi commentato: “Il risultato ci dà fiducia, non ho mai perso la convinzione in me stesso”.
Le scelte tattiche di Mancini e la risposta italiana
Roberto Mancini ha mantenuto la linea difensiva a quattro, lasciando fuori Barella per la seconda partita e facendo entrare Kean come punta centrale. L’assenza di Mbappé ha forzato la Francia a sperimentare con Da Cunha in regia, permettendo all’Italia di gestire meglio gli spazi. Dopo la rete di Bastoni, Mancini ha introdotto Vergara e Scamacca segnalando un desiderio di attaccare comunque nonostante il risultato pari.
Il ruolo fondamentale di Donnarumma
Il portiere ha realizzato cinque interventi decisivi, compresa una parata a gesto acrobatico su Camavinga negli ultimi minuti. Al 91′ ha respinto un tiro potente, mantenendo viva la speranza di una vittoria. La sua prestazione è stata definita straordinaria da molti osservatori, confermando il suo ruolo di pilastro della difesa azzurra.
Classifica, prossime sfide e implicazioni per il girone
Con il risultato, la Francia resta in testa al girone con 7 punti, seguita dal Belgio (6) e dall’Italia (4). La Turchia resta fermamente al fondo (0). Le prossime gare per l’Italia sono cruciali: contro la Turchia il 5 ottobre, nuovamente la Francia il 12 novembre e infine il Belgio il 15 novembre. Un eventuale vittoria contro la Turchia potrebbe riportare gli azzurri in prima posizione, mentre le sfide di novembre saranno decisive per la qualificazione alla Final Four.
Dichiarazioni finali di Bastoni e Mancini
Bastoni ha ribadito: “Siamo felici, ma questo non è il traguardo finale; è solo una tappa che ci dà consapevolezza”. Mancini ha aggiunto: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma siamo riusciti a concedere poco e a difendere come squadra”. Entrambi sottolineano l’importanza di mantenere alta la mentalità e di continuare a migliorare, passo dopo passo.
